Tutte le donne che hanno reso Grande il Battle of Malta

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Ivonne Montealegre

Se non fosse per la direttrice del torneo, Ivonne Montealegre, il Battle of Malta non esisterebbe.

Era il 2012 quando la nativa del Costa Rica entrò negli uffici di Pokerlistings con la “pazza” idea di un torneo di poker a Malta nel mese di novembre, ma ne uscì con un piano per realizzarlo.

Dopo lunghissime ore e ostacoli che sembravano insormontabili, 349 giocatori hanno pagato il loro buy-in per il primo main event in assoluto del BOM, gettando i semi di quella che è la manifestazione che quest’anno durerà 6 giorni con nove eventi di poker.

Oggi, con 5 edizioni alle spalle, Montealegre è ancora la spina dorsale del Battle of Malta e al suo lavoro si somma quello di molte altre donne, davanti e dietro ai riflettori.

Entriamo nel dettaglio

Negli ultimi dieci anni dal boom del poker in America, c’è stato un continuo incremento di donne tra i giocatori di poker, soprattutto nel gioco online dove si stima che le quote rosa possano aggirarsi anche intorno al 20 - 30%.

Nel poker live però è tutta un’altra storia, tanto che in un qualsiasi torneo un field di giocatrici del 5 - 7% sul totale appare come uno scenario più che positivo.

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Per gli eventi ad alto buy-in questi numeri diventano ancora più esigui, come per esempio nel WSOP Main Event da $10,000 del 2017, dove 272 giocatrici rappresentavano soltanto il 3,8% del totale dei player seduti ai tavoli verdi.

Al Battle of Malta stiamo lavorando sodo proprio per cambiare questi numeri e per farlo stiamo considerando tutti gli aspetti a cominciare dall'organizzazione stessa del torneo.

“Non è stato assolutamente fatto di proposito” commenta Montealegre “ma il Battle of Malta si basa proprio sul lavoro di moltissime donne. Madri, figlie, mogli, colleghe … tutte dedite ed instancabili lavoratrici.

“Dalle Swedish House Hostesses alle dealer del Casino Portomaso fino ai manager di piano, agli ambasciatori e sponsor, le donne sono l’ingrediente principale che ha reso il BOM una realtà”.

“Ogni dettaglio del Battle of Malta è stato messo appunto con attenzione e presenta sempre un qualche tocco femminile. Abbiamo lavorato molto duramente per creare un prodotto in cui crediamo e l’apporto dato dalle lavoratrici è stato davvero ineguagliabile.”

Da Kara Scott a Maria Ho fino a Gaelle Garcia Diaz

La madrina Kara Scott è stata la prima giocatrice/personalità di spicco nel BoM e proprio come quel primo evento, ha solo dato l’inizio a una successiva serie di BoM a venire.

Il prestigio del torneo crebbe considerevolmente, tanto da vincere un European Poker Award nel 2015 come miglior evento sotto i 2k di buy-in, e allo stesso tempo crebbe anche la sua rappresentanza di giocatrici di poker di successo.

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Maria Ho succedette a Scott diventando la madrina delle successive 3 edizioni del torneo, che vide intanto la partecipazione di giocatrici del calibro di Fatima Moreira de MeloLeo MargetsSofia LovgrenClaire RenautSabina HiatullahCharlie GodwinSilje Nilsen, Jackie “Poker Mama” Cachia e Gaelle Garcia Diaz.

Celebrità come l’attrice norvegese Tone  Damli e la DJ finlandese Amanda Harkimo, sono apparse ai tavoli del casinò Portomaso.

La finlandese Anne Meri divenne nel 2015 la prima donna a raggiungere il final table; lo scorso anno abbiamo visto ancora più giocatrici raggiungere le posizioni calde degli eventi del BoM, come la norvegese Anne Mette Standal, la spagnola Marina Ribas, la polacca Anita Kmiciewicz e l’americana Sally Stephens, che ci ha raccontato il suo incredibile viaggio col poker.

Nilsen, Cachia e Standal, la “last woman standing” della scorsa edizione, hanno già confermato la loro partecipazione al BoM nel 2017. Inoltre, per mantenere la nostra tradizione di avere come madrina dell’evento una giocatrice professionista, Gaelle Garcia Diaz sarà alla conduzione della manifestazione.

Un nuovo Ladies Event nel 2017

Insieme con la nuova madrina Diaz ci sarà anche un nuovissimo torneo dedicato alle giocatrici, con un buy-in di €100 che vedrà tra le altre sfidarsi proprio Standal, Nielsen e la maltese Cachia, con la certezza di un evento unico per la manifestazione.

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Anne Mette Standal

E neanche a farlo di proposito quest’anno che il BoM presenta il suo primo Ladies Event è proprio una donna a portare a casa, grazie ai voti dei lettori, il premio come Most Ispiring Player del 2017.

Il torneo più “amichevole” in Europa

Oltre al grande valore economico del BoM e all’incredibile sensazione di partecipare ad un torneo ad alti livelli, ciò che ha reso celebre la manifestazione in Europa è anche il suo spirito e l’atmosfera amichevole che si respira, a partire proprio dalle ‘Swedish House Hostesses.’

Pernilla SakertMimmi BengtssonLinda VesterbyCarolin Kumlin e Anna Lindegren, trascorrono la maggior parte del tempo ad aiutare i giocatori in giro per l’Hilton e il Casino Portomaso, assicurandosi che trovino il loro posto a sedere nella Grandmaster Suite e cercando di essere quanto più utili possibile per far sentire tutti a proprio agio.

Anche quando poi si tratta di entrare nei dettagli tecnici del torneo, le donne diventano un punto di riferimento. Lo sanno bene Mikol Taifu, che coordina i dealer e lo staff durante l’evento, o la VIP Manager di Betsson Claudia Lama che gestisce un massiccio numero di giocatori scandinavi.

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E per noi italiani una voce di tutto rispetto come quella di Romina D’Agostino, ambasciatrice di poker e giornalista, si assicurerà di portare alta la torcia del BoM nel Mediterraneo qui a Malta il prossimo novembre durante il festival.

“Quando hai l’opportunità, approfittane!”

Ariela Rojas Gonzales che nella passata edizione ha curato la fotografia dell’evento nel Main Event, ritorna anche nel 2017 direttamente dal Costa Rica dopo qualche scatto al Punta Cana Poker Open.

“Quando opportunità che neanche credevi possibili ti si presentano” commenta Gonzals “non puoi fare altro che coglierle al volo!”

“Il BoM è un torneo fantastico che dovrebbe suscitare l’interesse di ogni giocatore di poker. Sono davvero eccitata di poter tornare e far parte dell’incredibile team di Pokerlistings e lavorare ancora con Ivonne Montealegre.”

Ivonne Monteleagre pokerlistings
Sono una mamma, il mio tempo è prezioso

Anche il nostro servizio di massaggi al tavolo REVIVE TOUCH sarà di ritorno al Portomaso Casino durante il torneo per aiutare i giocatori a rilassarsi e trovare l’umore giusto per giocare al meglio, anche se questo dipende un po’ da tutti i fattori messi insieme che rendono il BoM così speciale.

Non sarebbe potuto accadere senza il supporto e l’apporto di tutte le nostre lavoratrici.

“Nel mio caso personale” aggiunge Montealegre “il BoM è diventata una parte integrante della mia vita.

“E ora che la mia vita ha a che fare anche con l’essere una madre, il mio livello di dedizione se possibile è ancora maggiore di prima. Il fatto che non possa permettermi di sprecare il mio tempo diviene poi la più grande delle motivazioni!”

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