Consigli utili per guadagnare più soldi nei tornei di poker

vincere tornei poker

Questa guida in due parti vi darà utili consigli per rendere il vostro gioco più solido nei tornei di poker riuscendo così a mettere da parte più soldi per il vostro bankroll

Troppo loose, troppo tight, non abbastanza aggressivo, dimensioni delle puntate non adeguate. La lista di errori comuni dei principianti quando partecipano ai tornei di poker è molto lunga.

Evitando questi errori sarà possibile migliorare istantaneamente le proprie prestazioni nel corso dei tornei di poker.

 

Siate Il Più Possibile “tight” Nelle Fasi Iniziali

Molti giocatori di poker partecipano a troppe mani durante le fasi iniziali di un torneo.

È meglio iniziare giocando con cautela.

Avrete sicuramente a disposizione molte chip e vi potrete permettere di vedere vari flop nella speranza di “incastrare” un buon punto con coppie basse o carte a scala dello stesso seme.

giocare tight
Nelle prime fasi un po' di avarizia non guasta

Dovete però comprendere che sul lungo periodo si tratta di una strategia che non offre dividendi. Il fatto di avere molte chip non vi obbliga a “buttarle” giocando mani scarse e senza potenziale.

Chiamare un rilancio pre-flop con in mano 7-6, raramente si trasforma in un buon investimento. Molto spesso non riuscirete a ottenere una buona mano come doppia coppia o scala. Di conseguenza il rapporto tra investimento e risultati ottenuti non può giustificare una chiamata come questa prima del flop.

Se siete dei novizi è possibile che giochiate in modo ancora peggiore, una mano debole come questa, dopo aver visto il flop. Potrebbe verificarsi la situazione nella quale “incastriate” la seconda mano migliore e questo potrebbe costarvi molte chip.

Durante le prime fasi di un torneo si gioca con dei buoni stack – spesso più di 100 volte il grande buio. I giocatori con poca esperienza tendono a commettere molti errori quando possono gestire stack di grandi dimensioni (deep stack).

Nelle prime fasi puntate sulle “mani semplici”

Nel corso delle prime battute di un torneo bisogna puntare a giocare solo le mani più semplici, quelle che hanno le migliori possibilità di vincere una volta che si arrivi allo showdown. Vorrete giocare carte come queste:

Coppie di alto valore: Frequentemente avrete a disposizione la miglior coppia al tavolo oppure avendo la seconda o terza mano migliore possibile avrete la possibilità di abbandonare facilmente la mano.

Asso-Re / Asso-Donna: Potrete facilmente ottenere la top pair con un kicker eccellente oppure non “incastrerete” nulla e potrete abbandonare.

Coppie medie o basse: Potrete ottenere un set oppure avrete in mano delle carte inutili da giocare.

Tutte queste mani hanno un aspetto in comune: Dopo il flop sarete spesso in grado di comprendere dove vi troverete all'interno della mano. Questo non succede quando si decide di giocare mani marginali.

Prendiamo per esempio una mano come Q T. Potrete ovviamente ottenere una top pair sul flop 10 8 5  flop – In ogni caso ci saranno molte mani che vi potrebbero battere (Es. una overpair, un kicker migliore o un set). Questo potrebbe essere molto costoso e sarà difficile comprendere se siate in vantaggio o meno rispetto agli altri giocatori nella mano.

Durante la fase iniziale di un torneo bisognerebbe giocare semplicemente, entrare nel piatto solo con le mani migliori, rilassarsi, studiare gli avversari e godere dell'atmosfera di gioco.

Molti giocatori professionali di poker portano questo aspetto all'eccesso, evitando direttamente di giocare i primi livelli del torneo. Ovviamente tutto questo comporta l'impossibilità di trarre possibili profitti dal gioco, ma evita l rischio di perdere tutto il proprio stack nei primi livelli di gioco.

Uno stack di un certo livello nelle fasi avanzate del torneo ha molto più valore di uno stack relativamente grande correndo però il rischio di essere eliminati.

 

Iniziate a Giocare Più Aggressivi Quanto Vengono Introdotte le “Ante”

giocare aggressivi

Dopo i primi livelli di gioco in quasi tutti i tornei sarà necessario pagare una “ante” ogni mano di gioco. Si tratta di puntate obbligatorie (normalmente 1/10 del grande buio). Ogni giocatore dovrà pagare questa quantità di denaro prima di iniziare la mano.

Una volta che le “ante” entrino in gioco sarà possibile iniziare a variare il proprio gioco e giocare più loose pre-flop.

La ragione è semplice: con le “ante” in gioco sono a disposizione più chip da vincere in ogni mano. Questo accade nello stesso momento nel quale gli stack iniziano ad assottigliarsi, di conseguenza la vincita di un piatto può realmente fare la differenza quando sono a disposizione bui e “ante”, aumentando il vostro stack considerevolmente se riuscirete ad aggiudicarvi una mano.

Diamo uno sguardo a un semplice esempio

Ci troviamo al 4° livello di gioco del torneo (ancora senza ante) con 5.000 chip e i bui di 100/200.

Ci troviamo sul bottone con K 6, nessuno è in gioco e la possibilità di rubare i bui è allettante, nonostante la mano scarsa con la quale giochiamo. Riuscendo ad aggiudicarci la mano otterremmo 300 chip. Questo equivale al 6% dello stack – si tratta quindi di un'ottima situazione.

Vale però realmente la pena rischiare un contro-rilancio (e un fold obbligato) per giocarsi la possibilità di vincere questo ammontare?

Ora diamo uno sguardo alla stessa situazione con la presenza delle “ante”. Ovviamente i bui restano dello stesso valore, ma ogni giocatore dovrà mettere nel piatto 25 chip.

Di conseguenza il totale del piatto sarà di 550 chip. Riuscire a rubare i bui in questo caso incrementerà il nostro stack dell'11% – Questo rende la possibilità di rubare i bui molto più vantaggiosa.

Ecco perché vale la pena provare a rubare i bui pre-flop quando entrano in gioco le “ante”: Infatti anche vincere dei piccoli piatti permette allo stack di aumentare considerevolmente.

Quando si pensa di rubare i bui e le “ante” non bisogna considerare la propria mano, ma piuttosto la propria posizione al tavolo e la modalità nella quale i giocatori che parlavano prima di noi hanno agito.

Non sottovalutate le “mani deboli”

mano debole

Trovandosi tra gli ultimi a parlare senza giocatori che siano entrati nel piatto sarà possibile vincere vari piatti anche con mani deboli – specialmente se i giocatori che parlano dopo di noi giocano molto tight.

Durante le prime fasi di un torneo è corretto giocare con cautela in modo tight, nonostante si gioca con stack di buone dimensioni (in comparazione ai bui). Con il passare del tempo e l'aumentare dei bui il gioco tight diventa sempre meno utile e inadeguato.

Se il proprio stack equivale a circa 100 grandi bui sarà possibile foldare per un'ora senza perdere molte chip. Avendo invece solo 15 grandi bui come stack e le “ante” in gioco, un ora di gioco potrebbe estrometterci completamente dal gioco.

Sarà quindi necessario giocare in modo più loose e divenire più aggressivi durante le fasi più avanzate di gioco all'interno del torneo. In caso contrario i bui ci mangeranno semplicemente vivi.

[Leggi la Seconda Parte]

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