Con l'intuito si Prendono Davvero Buone Decisioni?

Di: M.C.

Il poker spesso porta a vivere due vite parallele: quella del giocatore aggressivo da un lato e quella del tranquillo padre di famiglia dall'altro...

In questo articolo si cerca di ridurre le differenze fra i due ambiti e di cercare un approccio nuovo al mondo del poker, attraverso una delle doti che più spesso utlizziamo nella vita quotidiana: l'intuito. L'obiettivo è vedere fino a che punto questa tanto usata capacità che si trova alla base dei rapporti umani può essere utile al momento di sedersi a un tavolo e giocare a poker.

Si inizierà con un tema chiamato tecnicamente "processo implicito", e cioè quando si agisce non dopo aver riflettuto e preso una decisione, quanto più in maniera spontanea, intuitivamente. In breve, si cercherà di capire come e perché certe persone prendono delle decisioni giuste anche senza sapere come o perché. Ma torniamo al poker.

Nel suo ormai classico Super/System, Doyle Brunson ha scitto che un elevato tasso di informazione subconscia sembra gravitare attorno al tavolo da poker. Egli si chiedeva inoltre come fosse possibile che una parte di ciò, al pari delle giocate dei suoi avversari, si materializzasse nella sua mente. Molti hanno scritto e commentato questa parte, se avesse ragione o meno e, in caso affermativo, perché.

Beh, si da il caso che molto si conosce su questo fenomeno e che sì, Brunson aveva in generale ragione, ma il discorso non è così semplice.

Ecco alcuni dei temi più discussi:

1. Che cosa si intende per "intuito"?

In generale, è una vaga sensazione inconscia, come una voce, lontana, che ci suggerisce qualcosa del tipo: "Fregali, adesso". È una sensazione che a volte ci può dare i brividi: "Vedi, lui passerà il turn" o "Controrilancia, cerca solo di bluffare". A volte, purtroppo, dice anche: "Ahi, brutta giocata".

Riconoscete il messaggio, ma non sapete da dove sia uscito. A volte ve ne accorgete più tardi, ma non sempre e non così facilmente.

2. È un "sesto senso"?

No, innanzittutto il numero è sbagliato. Abbiamo all'incirca 15 sensi, e se non ci credete chiedete a uno psicologo. E poi "sesto" senso viene usato come qualcosa di paranormale, come una percezione extrasensoriale o cose del genere.

L'intuito è qualcosa di molto più comune e tutti lo possiedono, chi più chi meno.

3. È vero subconscio?

Sì, il nostro cervello è molto bravo a prendere alcuni aspetti del mondo che ci circonda in maniera del tutto inconscia. Un esempio? Pensate alla lingua. Tutti noi parliamo e capiamo almeno una lingua. Le regole sull'ordine delle parole e frasi sono così complesse che nemmeno i linguisti le capiscono bene fino in fondo.

Nonostante ciò, da piccoli, impariamo queste regole e senza uno sforzo a livello conscio. Ci limitiamo a prendere esempio dalla nostra lingua madre che viene parlata attorno a noi. La conoscenza intuitiva si apprende in questo modo, sia per la lingua che per il poker.

4. L'istinto è legato allo stomaco?

Non proprio. Il termine stomaco viene usato in frasi come "avere lo stomaco" soltanto per dare una componente emotiva a questo aspetto chiamato "istinto" che sembra naturale e automatico, ma in realtà è il cervello il solo responsabile.

Gli istinti sono tuttavia reazioni biologiche che non si imparano, a differenza della conoscenza implicita. Comunque, ragazzi, siamo qui per parlare di poker, no? Chiamatelo un po' come vi pare.

5. L'istinto porta  a prendere delle decisioni migliori?

Sì, ma non dimenticate, non al 100%. Sono decisioni soddisfacenti, piuttosto buone, ma ovviamente mai sicure al 100%.

Se volete la perfezione, allora vi serve il controllo conscio. Il poker come sapete è un gioco di informazione parziale, quindi il sistema implicito funziona bene.

6. Si può imparare ad usare il proprio intuito?

Sì, ma vi serve allenamento. Il sistema funziona riconoscendo e decifrando modelli e vi serve del tempo. Più ore passate giocando e maggiore sensibilità acquisterete. Dovete anche fare attenzione, i giocatori che si concentrano sul gioco e su come giocano gli altri giocatori imparano prima.

7. È vero che alcuni (le donne?) ne posseggono di più di altri?

No, chi ha più intuito è chi ha più esperienza nell'utilizzarlo o è stato più sensibile ai messaggi che ci provengono dal mondo esterno. Le capacità intuitive variano comunque di persone in persona.

Se l'intuito femminile esiste è perché le donne sono in generale più attente ai codici del mondo esterno degli uomini e sono più sensibili a certi codici di interazione personale che invece sfuggono a volte agli uomini. Al tavolo da poker siamo comunque tutti uguali.

8. I giocatori pofessionisiti lo usano e se sì, come?

Ovviamente lo usano. I giocatori professionisti giocano a poker per ore e ore e ovviamente hanno immagazzinato un sacco di conoscenza inconscia. Loro sanno anche riconoscere quando dare ascolto a quella voce lontana che a volte ci vuole dire qualcosa. Non dimenticate comunque che i giocatori professionisti non sono dei veggenti.

Va bene, per oggi è tutto. Il consiglio è quello di giocare il più possibile per immagazzinare la quantità maggiore di informazione incoscia

Se anche voi incomincerete a sviluppare la vostra capacità intuitiva, allora anche voi incomincerete a sentire quella vocina sussurrarvi qualcosa nelle orecchie e sarete pronti per giocare un poker di un'altra dimensione.

 

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