Come Organizzare un Torneo di Poker tra Amici
Scoprite come organizzare un tornei di poker a casa seguendo tutti i principi dei tornei di poker tradizionale. Parte prima: le basi del torneo live.
Dopo aver ricevuto tantissime richieste da parte dei nostri lettori, oggi incominciamo una nuova serie di articoli con preziosi consigli su come organizzare dei tornei di poker tra amici in maniera assolutamente perfetta.
Con questa guida agli home games – scorreremo settimana dopo settimana tutti i passi necessari per organizzare tornei di poker in casa e divertirsi con i propri amici ora che i circoli del poker live sono costretti a restare chiusi per questioni legali.
Organizzare un torneo di poker a casa: principi generali
Il poker, nelle sue diverse varianti, è un gioco che si può organizzare a casa senza troppi problemi, anche se la buona riuscita di un torneo di poker casalingo può rivelarsi un’impresa più complessa del previsto che – per la sua buona riuscita – richiede la conoscenza delle regole, della tecnica e soprattutto della struttura dei tornei di poker.
Prima di iniziare, dunque, si rende necessario tenere in considerazione alcuni fattori relativi alla struttura di un torneo come:
- L’ iscrizione al Torneo
- La distribuzione delle chips
- Il buy-in e gli eventuali Rebuy
- Le posizioni dei giocatori
- La struttura dei Bui
- Lo spostamento dei giocatori
- Il payout
- Alcuni suggerimenti Finali
Iscrizione al Torneo
Ogni giocatore che partecipa al Torneo deve iscriversi e pagare una quota, se prevista, aggiungendo il proprio nome alla lista di tutti i partecipanti.
Al momento dell’iscrizione è utile comunicare agli iscritti anche il loro posto al tavolo, secondo i consigli suggeriti nella parte relativa ai “Seat dei giocatori”.
Distribuzione delle chips
All’inizio del torneo ogni giocatore riceve un determinato ammontare di chips, definito stack.
Lo stack iniziale è uguale per tutti i giocatori e cambia solo dopo l’inizio del gioco, ovviamente a seconda dell’andamento della partita.
Lo stack iniziale può avere qualsiasi ammontare ed alle chips può essere attribuito qualsiasi valore – purchè questa operazione sia compiuta con la più assoluta chiarezza prima dell’inizio dei giochi.
Nei più comuni poker set ci sono di solito chips di 4 o 5 colori e questo rende necessario la scelta di un predeterminato valore per ogni colore.
Buy-in e Rebuy
Il buy-in è una somma di denaro che i giocatori devono versare per partecipare; la somma di tutti i buy-in contribiusce a creare il montepremi del torneo.
Il rebuy, inveec, è una somma di denaro che il giocatore deve versare nel caso in cui possa acquistare nuovamente lo stack di chips perso durante la partita.
Il Buy-in di un torneo ne influenza ovviamente l’andamento: un Buy-in troppo costoso ad esempio, fa levitare il montepremi, ma rischia di ridurre il numero di giocatori dunque, per un torneo di poker a casa, tra amici, vi consigliamo di contenere il buy-in tra i 5€ ed i 10€.
È anche consigliabile permettere il Rebuy senza limiti, altrimenti i vostri amici finiti out durante la partita dovranno aspettare il termine del torneo senza alcuna possibilità di riprendersi un posto al tavolo diverso da quello di semplici spettatori.
Seat dei Giocatori
La posizione dei giocatori al tavolo è molto importante ed è per questo che i giocatori vanno posizionati in modo casuale per non creare disparità al tavolo da gioco.
Nel poker ci sono posizioni più o meno vantaggiose per cui è importante garantire la massima casualità nella scelta dei seat.
Struttura dei Bui
I Bui hanno un preciso andamento temporale e questo è un aspetto fondamentale per far sì che un torneo termini entro un periodo di tempo ragionevole e non vada avanti all’infinito.
Per fare un esempio di struttura dei bui si può pensare ad un torneo con bui iniziali di €10/€20 destinati ad aumentare ogni 60 minuti. Solitamente il Big Blind (grande buio) ammonta ad 1/50 dello stack iniziale per poi aumentare dopo ciascun periodo.
Spostamento dei giocatori
E’ possibile che i giocatori debbano spostarsi da un tavolo all’altro nel corso del torneo. Se ad esempio sul tavolo A ci sono due giocatori in più rispetto al tavolo B, uno di loro va spostato in modo che il numero dei giocatori a tutti i tavoli sia lo stesso.
Payout
Il Payout è l’ammontare dei premi che vengono distribuiti ai giocatori alla fine del torneo.
È bene decidere fin dall’inizio la struttura del payout ed in particolare l’ammontare del primo premio specificando con chiarezza quanti giocatori possono andare a premio.
Suggerimenti Finali
Se volete organizzare un torneo di poker a casa, vi consigliamo di scegliere una struttura con almeno due rebuys, in modo da garantire a tutti la possibilità di divertirsi a lungo intorno al tavolo da poker.
Quanto alla durata del torneo, poi, vi consigliamo di averla ben chiara già al momento del primo shuffle up and deal visto che non tutti i giocatori amano stare ore ed ore impegnati in una partita di poker casalinga.
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