Speciale: I Cinque Peggiori Giocatori del 2011

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Vediamo chi tra i giocatori di poker, quest’anno, si è comportato peggio. E non solo dal punto di vista dei risultati…

Parlare di ‘giocatori peggiori’, nel poker, è molto difficile. A differenza di altri campi (come nello sport, ad esempio), i risultati spesso sono influenzati da fattori esterni, il più importante dei quali ovviamente è la fortuna.

Annate negative possono capitare a chiunque: qui non vogliamo mettere in dubbio le qualità dei giocatori, ma soltanto sottolineare chi, tra i grandi nomi, ha tradito maggiormente le attese. Con una parentesi che ha poco a che fare con il poker giocato…

1. Howard Lederer e Chris Ferguson

Full Tilt Poker Howard Lederer left and Christopher Ferguson

Cominciamo proprio con due giocatori che si guadagnano la palma dei peggiori del 2011, non tanto per le loro prestazioni, quanto per il loro comportamento. Howard Lederer e Chris Ferguson, infatti, nel 2011 hanno giocato ben poco. Sono letteralmente spariti da metà aprile, quando scoppiò lo scandalo del poker online negli Stati Uniti.

Sono loro, tra gli altri, che si muovevano dietro le quinte di Full Tilt Poker. Non sta a noi emettere sentenze, ma è chiaro che Lederer e Ferguson godevano della fiducia di milioni di giocatori e appassionati di poker, e che probabilmente tale fiducia si è dimostrata mal riposta. L’augurio è che nel 2012 ‘The Professor’ e ‘Jesus’ possano smentirci.

2. Phil Ivey

Ivey

Un altro che si è distinto più per demeriti extra-pokeristici che altro. Phil era uno degli uomini di punta di Full Tilt Poker, e il suo coinvolgimento nel tracollo della poker room è - almeno così si dice - decisamente marginale rispetto a quello di Lederer e Ferguson.

Nonostante ciò, non ci è piaciuta la sua mossa, avvenuta poco prima dell’inizio delle WSOP (che poi ha disertato, adducendo motivazioni risibili, col senno di poi), di denunciare Full Tilt Poker. A molti, noi compresi, è perso che Ivey abbia deciso di sputare nel piatto dove aveva mangiato fino a pochi giorni prima. Provaci ancora, Phil. Magari con un 2012 degno del tuo nome.

3. Dario Minieri

Dario Minieri2

No, lui con Full Tilt Poker non c’entra nulla. Con il Darietto nazionale cominciamo a parlare dei giocatori di poker che non hanno rispettato le attese ‘sul campo’, come si suol dire. Dopo un 2010 non esaltante, ma comunque positivo (soprattutto alle WSOP, dove è andato a premio quattro volte), e un inizio 2011 incoraggiante (a premio al WPT di Venezia, vinto da Alessio Isaia), l’ex campione di Magic è praticamente sparito dalle scene. Negli eventi live importanti a cui ha partecipato, raramente ha raggiunto il Day 2. Il suo gioco iper-aggressivo, d’altronde, lo porta sempre a prendersi dei grossi rischi fin dalle prime fasi dei tornei. Quando la varianza gli volta le spalle, per lui si fa davvero dura. Gli auguriamo comunque di riprendersi già dall’anno prossimo.

4. Tom Dwan

dwan

Doveva essere il suo anno, soprattutto alle World Series of Poker, ma il buon ‘durrrr’ si è visto ben poco. Il fatto di prediligere il cash game ai tornei ne diminuisce naturalmente l’esposizione mediatica, soprattutto da quando si è innamorato letteralmente dei grandi tavoli high-stakes dei casino di Macao. I suoi fan, però, da lui si aspettano che faccia incetta di vittorie anche ai tavoli delle WSOP, dell’EPT e del WPT. Forza Tom, nel 2012 lascia perdere un po’ il cash game e facci sognare anche nei tornei!

5. Phil Hellmuth

phil hellmuth

Parlare di Phil Hellmuth come uno dei peggiori giocatori di poker del 2011 potrebbe sembrare un’eresia. Come si fa a criticare un giocatore che è arrivato secondo per ben tre volte nei tornei delle WSOP 2011, rispettivamente nel Championship dedicato al Seven Card Stud Hi-Lo Split 8 or Better, nel Championship dedicato al 2-7 Draw Lowball e nel The Poker Player’s Championship Eight-Game Mix?

È proprio questo il punto. Da Phil Hellmuth ci si aspetta sempre la vittoria, soprattutto quando si parla delle World Series of Poker. D’altra parte, il ‘Poker Brat’ è l’uomo che ha collezionato il maggior numero di braccialetti nella storia delle WSOP, ben undici. Hellmuth, però, manca l’appuntamento con la vittoria ormai da quattro edizioni. Mai, da quando vinse il titolo del mondo nel 1989, il recordman di braccialetti era stato per più di tre edizioni senza centrare una vittoria. Che il 2012 sia (di nuovo) la volta buona?

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