Cinque consigli su come affrontare un downswing

Di: PokerListings.it

Se è tanto che giocate a poker seriamente, di sicuro vi sarà capitato un periodo di downswing.

E caspita, i downswing possono essere incredibilmente demoralizzanti!

Se giocate a poker abbastanza a lungo, sono inevitabili come il tramonto del sole. O come gli assi scoppiati quando siete in bolla.

Ciò che distingue i fenomeni dai bravi giocatori è l’abilità di affrontare un downswing.

Ci siamo passati tutti. Cominciate a perdere, e giorno dopo giorno non vi fermate più. Vi sentite di giocare bene, ma le carte, semplicemente, vanno da un’altra parte.

Il poker è un gioco dominato dalla fortuna a breve termine. Se aveste una macchina del tempo e foste in grado di cambiare una singola carta di una mano di un torneo delle WSOP, state certi che potreste modificare l’esito di quel torneo.

Questo per dire quanto è fondamentale il ruolo giocato dalle carte.

Quando non ricevete le carte giuste, potreste giocare il vostro miglior poker, ma potreste comunque perdere per 20.000 mani o per 600 tornei, o persino più a lungo.

Sfortunatamente, questa è la natura del gioco.

Quando capita un downswing molto lungo, è normale cominciare a mettere in dubbio tutto ciò che si è fatto giocando a poker.

Vi cominciate a chiedere se effettivamente eravate in grado di battere questo gioco, se tutti i vostri avversari sono più forti di voi o se il mazzo ce l’ha con voi.

In realtà, magari siete lì lì per ricevere un heater, cioè un periodo in cui tutto fila per il meglio.

Ad ogni modo, per affrontare un downswing, posso darvi questi cinque consigli, che vi aiuteranno a rimettervi in riga.

1) Prendetevi una pausa

Quando arrivate al punto da non poter più nemmeno guardare un tavolo da poker, staccate la spina. Vi sorprenderete di quanto vi sentirete meglio dopo un paio di giorni di relax.

Durante un downswing, spesso è la frustrazione a impedirvi di giocare al meglio. Nessuno gioca al meglio quando va anche solo un pochino in tilt.

Un po’ di tempo lontano da gente che becca i suoi due out al river, o che chiude un colore con l’ultima carta, vi aiuterà a schiarire la mente e a tornare a giocare freschi come una rosa.

2) Non lasciatevi influenzare dal momento

Siete giocatori vincenti. Per arrivare a questo punto, significa che vi siete comportati bene nel poker. E non è stata solo fortuna.

I downswing capitano a chiunque, fanno parte del gioco. Può sembrare che non siate in grado di vincere al momento, ma in realtà non è cambiato nulla: state sempre partecipando a un gioco dominato dalla fortuna a breve termine.

Nel lungo periodo, i giocatori forti vinceranno sempre, e i giocatori scarsi perderanno sempre.

Dovete prendere ciò che arriva, che sia qualcosa di positivo o di negativo. Se volete sperimentare quei giorni in cui vincerete 10 buy-in dominando il tavolo, dovete essere capaci di sopportare anche l’altra faccia della medaglia: il downswing prolungato.

3) Fate un passo indietro

I downswing possono influenzare sia il vostro morale sia il vostro bankroll. Un buon modo per rimettersi in riga è spostarsi agli stake più bassi.

Giocare a livelli più bassi può darvi la possibilità di giocare a un livello di stress inferiore. Senza dover più pensare al denaro, potrete concentrarvi sul battere degli avversari meno forti.

Quando state passando un downswing, a volte tutto ciò che serve è qualche sessione vincente, in modo da riacquistare fiducia. Poi potrete tornare alla partita in cui giocavate sempre, non appena vi sentirete pronti!

4) Date un’occhiata al vostro gioco

Anche se i downswing sono inevitabili, più si trascinano e più sarebbe il caso di rivedere il vostro gioco.

Tutti pensano di essere più forti di quanto siano in realtà, e il momento perfetto per rivalutare il proprio gioco e constatare se davvero si sta giocando al meglio è proprio durante un downswing.

I downswing portano frustrazione, la frustrazione porta al tilt, e il tilt porta al buio. E per “buio” ovviamente intendo giocare male.

Ricontrollate le vostre hand history insieme a un amico con cui giocate a poker. Si tratta davvero di sfortuna, oppure vi siete cacciati in troppe situazioni marginali?

I risultati di questa analisi potrebbero essere sorprendenti, una volta superata la fase del “povero me”.

5) Concentratevi!

Niente vi permetterà di passare oltre un downswing come un buon processo decisionale. Tutto ciò che dovete fare è giocare scegliendo le opzioni migliori.

Se vi concentrate sul prendere le migliori decisioni possibili ogni volta che tocca a voi, tornerete a vincere in men che non si dica.

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