Che fine ha fatto la durrrr Challenge?

durrr challenge

Dopo un altro anno di attesa Daniel 'Jungleman12' Cates ha deciso di sfogare la sua frustrazione nei confronti di Tom Dwan, reo di sottrarsi alle sue chiamate.

"Le ultime notizie su durrrr? Sono che lui non coopera per niente". Con queste parole, Daniel Cates (che sarà tra i partecipanti al Battle of Malta) ha voluto tornare sulla sfida, iniziata ormai anni fa, contro Tom Dwan e mai conclusasi, la famosa durrrr Challenge.

"Abbiamo giocato zero mani nel 2014. Nel 2013, sulle 62.000 mani che Tom ha giocato online, solo 2.500 facevano parte della sfida", ha aggiunto 'Jungleman12'.

Le due icone del poker online hanno iniziato la battaglia addirittura nel 2010, ma il Black Friday ha messo fine alla contesa praticamente per tutto il 2011, dopo meno di 20.000 mani. A quel punto, Cates era sopra di 1,25 milioni di dollari.

Dal Black Friday in avanti, come ha sottolineato Cates, i due non hanno quasi più giocato. L'ultima sessione è datata ottobre 2013, quando Cates ha strappato al suo avversario altri 200.000 dollari, estendendo la leadership intorno agli 1,5 milioni.

Ricordiamo che ai tempi del suo massimo splendore, Dwan promise di aggiungere 1,5 milioni di dollari di tasca sua a chiunque fosse stato in grado di batterlo in heads-up online, oltre naturalmente alle vincite ottenute durante la sfida. Secondo Daniel, Tom sta evitando di proseguire perché non vuole, o forse non può, sborsare quei soldi in più.

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"Credo che non voglia completarla per un paio di ragioni, ma per adesso non mi addentro nella sua situazione personale - ha dichiarato Cates - Di certo quello che ho saputo su di lui non mi entusiasma affatto".

Daniel ha aggiunto che gli piacerebbe moltissimo continuare la sfida, perché pensa che Dwan non possa in alcun modo riuscire a recuperare: "Se crede di poter risalire la china e vincere, buon per lui. Ma io credo che non possa negare che o continua a giocare, oppure significa che non è capace di completare la sfida".

Non è mancato anche un affondo di un certo spessore: "Penso che sia completamente andato di testa. Ma a me non interessa proprio. Non mi interessa il motivo per il quale non sta più giocando, mi interessa solo che non sta più giocando! Io voglio solo continuare, oppure che mi paghi quanto dovuto, ma penso che non lo farà perché non credo possa".

Oltre al milione e mezzo di dollari che Cates è certo di raggranellare al termine della sfida, l'americano sostiene inoltre che Dwan gli debba altri 300.000 dollari di penalità. I due contendenti, infatti, si erano accordati affinché Dwan pagasse altri 40.000 dollari extra per ogni due mesi in cui non avrebbe giocato.

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