Un Bluff da 1 Milione di Dollari alle World Series

WSOP 2016 Main bluff

Vojtech Ruzicka al tavolo finale del Main Event WSOP. Il suo three-barrel bluff contro Gordon Vayo al day 2 del final table ha sollevato pareri contrastanti

Diamo ancora un’occhiata alla mano, contestualizzandola e riflettendo sulle decisioni del ceco

L’azione dal flop al river

Siamo nella mano 104 dei November Nine e i bui sono 500k/1M/150k. Tutti i giocatori rimasti sono relativamente deep.

Qui Nguyen, che poi avrebbe vinto il torneo, è il chip leader con quasi 97 milioni (97 big blind), seguito da Cliff Josephy con 82,6 milioni (82 big blind).

Vojtech Ruzicka e Gordon Vayo hanno entrambi circa 54 milioni (54 bb) mentre Michael Ruane è lo stack più short con 49 milioni (49 bb), comunque non ancora pochi.

I cinque giocatori rimasti si sono assicurati 1,935 milioni di dollari e il prossimo premio ne vale 2,57, mentre il vincitore se ne porterà a casa circa 8.

Vayo rilancia da bottone a 2,3 milioni. Ruzicka da small blind ha

   

e controrilancia a 8,15 milioni. Vayo chiama e il piatto vale 18,05 milioni. Gli stack effettivi sono di 45,4 milioni.

Il flop è

     

Ruzicka punta altri 6,15 milioni e Vayo chiama. Il piatto vale 30,35 milioni e gli stack effettivi sono di 39,25 milioni.

Il turn è

 

Ruzicka esce di nuovo puntando, stavolta 11,4 milioni, e Vayo fa call. Il patto vale 53,15 milioni e gli stack effettivi scendono a 27,85.

Il river è

 

Ruzicka va all-in e Vayo chiama, mostrando

   

Il set di 8 vince il piatto e Vayo si prende la chiplead.

Ruzicka aveva poche chip più di lui, e viene eliminato poco dopo al 5° posto, mentre Vayo arriverà fino all’heads-up.

 

Analisi della mano

Ovviamente è stata una mano cruciale del torneo, un deciso passo avanti di Gordon Vayo verso il 2° posto finale.

La domanda però è questa: Ruzicka ha rischiato troppo o ha fatto la cosa migliore? Per scoprirlo, dobbiamo andare in profondità.

L’action pre-flop è normale. Vayo rilancerà con tante mani da bottone, quindi questa mossa non dice molto sul suo range.

Ruzicka da small blind ha A-K, con cui domina molte della mani che Vayo potrebbe avere. Dato che Ruzicka è fuori posizione, rilancia parecchio, più di 3 volte l’original raise.

Vayo non ha motivo di foldare qui. Ha una pocket pair che probabilmente giocherà contro delle overcard sul board, ma ha posizione e deve pagare altri 5,8 milioni, il prezzo giusto per giocare per set-mining. Ricordate: si chiude un set una volta su 8, statisticamente.

Al tempo stesso, il call di Vayo dà a Ruzicka delle informazioni sul suo range. Vayo avrebbe foldato tutti i tentativi di steal, ma sono ancora possibili tutte le mani boardway e le coppie medie e basse.

Riguardiamo la mano nel video qui sotto.

 

Un flop piuttosto dry

Su un flop piuttosto dry, comunque con due carte di fiori, Ruzicka continua con un ovvia c-bet. Non ha centrato nulla, ma anche Vayo potrebbe essere nelle sue stesse condizioni e un giocatore tight come lui folderà molte mani, quindi Ruzicka potrebbe vincere il pot senza rischiare troppo.

Vayo chiama naturalmente con mani come A-Q, K-Q, J-J, T-T o 9-9 e con progetti di colore, per non parlare di monster come 8-8 e 3-3. Folderebbe invece con K-J senza fiori o 7-7.

A quel punto, Ruzicka ha investito “solo” 14 dei suoi 54 milioni, quindi può ancora liberarsi delle sue carte, ma qualsiasi ulteriore puntata lo renderebbe praticamente pot committed.

Ecco i motivi a favore di una seconda bet.

  • Vayo è un giocatore tight.
  • Il range di Vayo include un paio di mani – J-J, T-T, 9-9 o magari anche Q-T – che Ruzicka potrebbe spingere a foldare.
  • Il range di Ruzicka è molto forte e contiene assi, re, donne e A-Q, considerato che ha controrilanciato pre-flop e puntato al flop.
  • Ecco i motivi contro una seconda bet.
  • Ruzicka non ha A per rappresentare il colore nut se scendesse un’altra carta di fiori.
  • Se si arrende ora, non perde troppe chip.
  • Quando Vayo chiama di nuovo, il suo range diventa ancora più ridotto. Ora è formato principalmente da mani monster e mani con una donna e un kicker alto, almeno un dieci, e progetti di colore.

 

WSOP 2016 Main Event bluff

 

O la va o la spacca al river

Il river è una carta inutile e Ruzicka non ci mette molto prima di andare all-in. Finora ha investito quasi metà stack e ha modulato le sue puntate in modo da avere ancora fold equity con un all-in.

In pratica ci son solo due mani con cui Vayo può chiamare: 8-8 e 3-3. Da giocatore tight quale è, probabilmente avrebbe foldato qualsiasi mano con una donna, incluso A-Q, anche a costo di metà stack.

Alla luce di ciò, oltre al fatto che Vayo avrebbe potuto portare al river mani che batterebbero l’A-K di Ruzicka, come A 8 o 9 8, il bluff del giocatore ceco è una mossa assolutamente corretta.

Ruzicka ha preso la decisione di attaccare al turn e ha giocato per vincere il torneo. Contro quel tipo di giocatore e il suo range, la sua giocata avrebbe funzionato la maggior parte delle volte; peccato che il suo avversario avesse proprio un set.

 

Conclusioni

Vojtech Ruzicka ingrana la quarta per scalare la classifica, ma incappa in una mano monster.

Gordon Vayo ancora una volta centra perfettamente il flop e non deve fare altro che aspettare che il suo avversario gli consegni le sue chip.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti