Benedette size...L'arte del puntare nel poker

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29 aprile 2013, Scritto da: Andrea Zanella
Postato su: Dentro PokerListings
Benedette size...L'arte del puntare nel poker

Quanto e quando puntare? Ecco una cosa che nei sit tra amici è difficile da far capire, soprattutto perché in queste partite i rilanci minuscoli e i call fuori posizione sono all'ordine del giorno.

La puntata é l'essenza del poker.

Quando si gioca tra amici, accade spessoc che davanti ad un rilancio si accendano discussioni nelle quali ciascuno dei player pensa di avere in tasca la Verità assoluta ed in cui Frasi come "hai messo troppo poco, così non fai paura a nessuno" oppure la fatidica "troppo lungo" escono naturali.

Per non parlare di chi limpa i mostri e se li vede costantemente scoppiati al river dagli imbianchini scalatori e si appella alla sfortuna invece di rendersi conto di aver fatto una castroneria.

E poi lei, la domanda regina, che si ode ogni volta nei tavoli tra amici, la fatidica "quanto avrei dovuto puntare?"

Ecco, visto che questo succede ogni volta, cerchiamo di dare una risposta una volta per tutte a questo mistero. Proviamoci.

Capire se l'importo  che hai messo nel piatto è giusto é piuttosto semplice: basta confrontare gli effetti che hai provocato e confrontarli con gli obiettivi che ti eri prefissato.

Se stavi cercando di portarti a casa il piatto senza nessuna interferenza e hai avuto due chiamate, evidentemente qualcosa non ha funzionato.

 Allo stesso tempo se hai creato il deserto quando invece stavi cercando di far entrare tutti, c'è qualcosa da rivedere.

Il rilancio

Durante il primo giro di puntate è corretto un rilancio di 2,5-3 volte il grande buio visto chequesto è un importo generalmente sufficiente per effettuare una prima scrematura.

Insomma, chi ha le banane esce.

Allo stesso tempo è un bene che la dimensione del piatto resti sotto controllo, perché ricordatevi che i guai grandi arrivano dai piatti grossi.

Se ci sono già dentro almeno tre giocatori può essere però corretta anche una puntata fino a 5-6 volte il BB.

Chi ha in mano AJ KQ KJ 77 ad esempio, un rilancio standard lo va a vedere ma uno doppio o triplo no.

La tipica azione da sit casalingo è il rilancio pari al doppio del BB, sconsigliata perché difficilmente porta benefici soprattutto se ci sono già diversi giocatori nel piatto.

Siccome è difficile che i player nella mano non seguano un rilancio così piccolo, vi portereste in casa gli imbianchini scalatori. Inoltre si aprirebbe un secondo giro di rilancio, dove chi si é nascosto con i mostri potrà randellarvi con gusto con un ennesimo controrilancio.

All-in

Se l'obiettivo - anche in un sit tra amici - è quello di arrivare il più lontano possibile, perché rischiare di pregiudicare la nostra partita con un rilancio abnorme su un piatto insignificante?

Strano ma vero questo capita molto spesso nei primi livelli di un sit casalingo. Ci si fa prendere la mano, compromettendo spesso la partita, quando invece a bui bassi l'all-in dovrebbe essere una pratica remota.

Non deve essere una giocata compulsiva, nervosa, magari in risposta a una provocazione o perché si sottovaluta l'avversario, bensì sempre ragionata.

A volte questo tipo di rilancio é però la mossa migliore da fare, se non l'unica. Se noi abbiamo un ottimo stack e siamo nel piatto con un giocatore che é alla canna del gas, in questo caso é necessario metterlo con le spalle al muro. Folderá spesso.

Le nostre puntate All-in o rilancio che sia sono determinate fondamentalmente da quanti bui abbiamo: se siamo troppo corti è inutile aspettare i mostri e morire di bui, spesso saranno sufficienti due carte a colore sopra il 9 o un qualsiasi asso per spararle tutte sperando nel miracolo.

Tra amici , proprio di recente, ho visto foldare un QJ da un 5 bui e mi sono chiest... “ma che aspetti, AA per metterle tutte?”

Morale della favola poche mani dopo All-in obbligato con le banane e player out.

Se siamo corti, ma non vergognosamente, con i super mostri AA KK  dobbiamo cercare un paio di avventori da randellare brutalmente al flop.

Qualche mano decente in più di chi è alla canna del gas la possiamo giocare, ma se non diamo azione sarà presto player out anche per noi.

E magari evitare di sparare un All- in con KJ su un piatto insignificante, perché é ovvio che se qualcuno ti chiama è per forza sopra. (KJ vs KQ cit.)

Se invece siamo stati bravi e il nostro stack è principesco possiamo giocare a poker, con rilanci normali, selezionando le mani buone, giocando in posizione e lasciando l'all-in solo con percentuale di vittoria ben oltre il 50%.

Le size sono importanti: se le sapete usare correttamente vincerete di più e vi divertirete di più. E poi, dai, se le ho imparate io può impararle chiunque.

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