Big One for One Drop: come è composto il final table

Interviste Pokerlistings

Dopo due giorni di gioco il field si è ridotto agli otto finalisti: scopriamo insieme i loro profili.

Ci siamo. Il Big One for One Drop, il torneo più ricco non solo delle WSOP 2012, ma di tutta la storia del poker, ha i suoi otto finalisti. E che finalisti: da Phil Hellmuth a Sam Trickett, da Brian Rast a Guy Laliberté, passando per il chip leader Antonio Esfandiari e lo short stack Bobby Baldwin, l'atto finale del Big One vedrà sfidarsi esponenti della vecchia scuola, giovani rampanti e uomini d'affari col vizietto del gioco.

Prima di conoscere meglio i protagonisti del final table del Big One for One Drop, procediamo con il chip count:

1- Antonio Esfandiari 39.925.000
2- Sam Trickett 37.000.000
3- Guy Laliberté 21.700.000
4- Brian Rast 11.350.000
5- Phil Hellmuth 10.925.000
6- David Einhorn 8.375.000
7- Richard Yong 7.475.000
8. Bobby Baldwin 7.150.000

Ed ecco il loro profilo personale, in rigoroso ordine di chip.

Antonio Esfandiari

Antonio Esfandiari
Antonio Esfandiari
 

Trentatre anni, nato in Iran ma ormai americano a tutti gli effetti, soprannominato 'The Magician', Antonio Esfandiari può vantare un braccialetto WSOP e due titoli del World Poker Tour. Trasferitosi in California da Tehran all'età di nove anni, ancora adolescente ha cominciato a lavorare come mago professionista (da qui il suo soprannome). Ha iniziato a giocare a poker dopo aver partecipato a una partita tra amici. Nel 2004 vince il Los Angeles Poker Classic, portandosi a casa il suo primo titolo WPT, oltre a 1,4 milioni di dollari. È considerato uno dei personaggi più simpatici e telegenici nel mondo del poker.

Sam Trickett

Sam Trickett
Sam Trickett
 

Questo giovane giocatore britannico, che ha compiuto 26 anni proprio in occasione del Day 2 del Big One for One Drop, in carriera ha già vinto oltre 6 milioni di dollari nei tornei. È un calciatore mancato: un brutto infortunio al ginocchio gli ha compromesso la carriera da professionista, dando però il via a quella da pokerista a tempo pieno. Tra le sue vittorie ricordiamo un Partouche Poker Tour e l'High Roller da 100.000 dollari all'Aussie Millions 2011.

Guy Laliberté

Guy Lalibert
Guy Laliberté
 

Il cinquantaduenne canadese è l'ideatore del torneo, nonché il fondatore del Cirque du Soleil e della One Drop. In carriera ha vinto circa 770.000 dollari nei tornei, ma la leggenda vuole che online sia il giocatore che ha perso più di tutti da quando esiste la possibilità di giocare a poker su Internet. Nato a Quebec City, da giovane ha lavorato come artista di strada. Nel 1984 ha fondato appunto il Cirque du Soleil, il cui successo è diventato planetario, tanto da garantirgli un patrimonio stimato, oggi, di 2,6 miliardi di dollari. Si è fatto conoscere al grande pubblico pokerista per le sue partecipazioni a trasmissioni quali High Stakes Poker e Poker After Dark.

Brian Rast

Brian Rast
Brian Rast
 

Esploso ufficialmente alle WSOP del 2011, dove ha conquistato il Pot Limit Hold'em da 1.500 dollari e soprattutto il Poker Player's Championship da 50.000, Rast è nato a Denver, in Colorado, l'8 novembre del 1981. Cresciuto in California, ha lasciato l'università di Stanford per diventare un giocatore di poker professionista. Ha iniziato nel 2003 dopo aver visto Rounders, celeberrimo film con Matt Damon da tutti considerato come una sorta di 'manifesto' del movimento pokeristico mondiale.

Phil Hellmuth

phil hellmuthliving legend
Phil Hellmuth
 

C'è davvero bisogno di presentare mister 'dodici braccialetti WSOP in carriera'? Americano, nato nel 1964, 'The Poker Brat' ha cominciato a vincere nel lontano 1989, quando si aggiudicò il Main Event delle WSOP battendo nell'heads-up finale il leggendario Johnny Chan. 90 piazzamenti a premio alle World Series, di cui 47 tavoli finali, 13 in the money al WPT (con 4 final table) fanno di Hellmuth una sorta di mito vivente del poker.

David Einhorn

David Einhorn
David Einhorn
 

David Einhorn, al pari di Laliberté, non è un professionista del poker. Nato nel 1968, è un hedge fund manager americano, fondatore e presidente di Greenlight Capital. Alle WSOP 2006 ha vinto circa 700.000 dollari, dimostrando di saperci fare anche col poker. Prima di iniziare il Big One ha dichiarato che qualsiasi cifra dovesse vincere la devolverà in beneficienza.

Richard Yong

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Richard Yong
 

Di lui si sa ben poco, se non che è di nazionalità malese, ha 69 anni (ma neppure questo dato è sicuro) ed è un miliardario. Altrimenti non potrebbe mai sedersi nelle più grosse partite cash che si tengono in Asia. Pare che faccia parte di una compagnia cinese che produce alluminio, ma è passato agli onori della cronaca quando era presidente del Singapore's National Kidney Foundation, colpito da uno scandalo che gli costò 15 mesi di carcere.

Bobby Baldwin

Bobby Baldwin
Bobby Baldwin
 

Ex giocatore di poker professionista, ormai uomo d'affari affermato, è il presidente e il CEO della CityCenter (un complesso di Las Vegas che include il casinò Aria). 61 anni e quattro braccialetti alle WSOP, in carriera ha vinto pure il Main Event del 1978. La poker room del Bellagio Casino, la Bobby's Room dove si tengono le partite cash dai livelli altissimi, è proprio dedicata a lui.

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