Bank of America non vuole più i soldi di Daniel Negreanu!

bank of america

Il giocatore di poker più vincente nella storia dei tornei si è visto chiudere i conti in banca e cancellare una delle sue carte di credito.

Daniel Negreanu è il giocatore di poker più vincente nella storia dei tornei di poker live, con un totale di $32.315.816 vinti in carriera. È anche uno dei giocatori più noti al mondo, volto di punta della poker room online più grande che ci sia, PokerStars. Eppure la Bank of America gli ha chiuso i suoi conti.

Non si tratta di un rumor, né di uno scherzo di cattivo gusto, né di un errore. A dare la notizia, poco prima di Natale, è stato lo stesso player canadese:

"Pare che Bank of America non mi voglia più. Stanno chiudendo tutti i miei conti perché ci ho messo troppi soldi derivanti dal poker???".

Un tweet che ha lasciato perplesse molte persone. Ma l'iniziale incredulità è stata spazzata via da una serie di messaggi postati da altri membri della community del poker, che hanno condiviso esperienze simili: i loro conti bancari sono stati chiusi apparentemente proprio perché il flusso di denaro derivava dal gioco del poker.

Il progetto Operation Choke Point

daniel negreanu plo rake
"A quanto pare ho guadagnato troppi soldi col Poker"

Tra i tanti che hanno espresso la loro solidarietà a Daniel Negreanu ci sono anche professional poker player molto noti, come ad esempio Haralabos Voulgaris, Ankush Mandavia e Doug 'WCGRider' Polk.

Naturalmente, Daniel Negreanu non si è dato per vinto e ha cercato di capire il motivo di tale scelta. Il canadese ha scoperto che il problema è dato da un progetto del Dipartimento di Giustizia americano, noto come Operation Choke Point: si tratta di un'iniziativa attuata per setacciare gli istituti finanziari a caccia di potenziali attività fraudolente.

Da questo punto di vista, il gambling online ha sempre attirato l'attenzione del Dipartimento di Giustizia, trattandosi di una categoria ad alto rischio, nonostante il gioco sia stato legalizzato in alcuni stati americani, come ad esempio Nevada, Delaware e New Jersey.

Mastercard gira le spalle al Poker Kid

MasterCard
Addio Daniel sei troppo ricco...

Oltre alla chiusura del suo conto in banca, Negreanu si è visto tagliare l'accesso ad un'altra fonte di denaro, dopo che una delle sue carte di credito è stata chiusa. Lo ha rivelato lo stesso Daniel, sempre su Twitter:

"MasterCard mi ha appena cancellato la carta di credito senza alcun motivo… e dire che sono ricco! Quanto sono fessi? Haha".

Sfortunatamente per il mondo del poker, incidenti del genere non sono rari e probabilmente continueranno ad accadere in futuro, fino a quando gli Stati Uniti non decideranno di lavorare a una legge seria e chiara sul poker online.

Attualmente, come sappiamo, il poker online è permesso solo su base statale: gli stati membri degli USA hanno la facoltà di studiare una legge interna, ma a livello federale il gioco continua ad essere bandito.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti