Rising Star Awards

Cosa rende un giocatore meritevole di una nomination nella categoria Rising Star? Risultati di prestigio e un livello piuttosto alto e sofisticato di conoscenza del gioco rientrano nel bagaglio necessario.

Ma se diamo un’occhiata ai nomi di chi ha vinto finora questo premio – ovvero Luca Moschitta, Silje Nilsen, Charlie Carrel e Dominik Panka – esistono degli aspetti che li distinguono dalla massa.

Uno stile particolare che si nota al tavolo e non solo. Un modo di approcciare il gioco in maniera rivoluzionaria. Un bisogno di diffondere il proprio amore per il gioco in qualsiasi momento.

I cinque nominati – le cui biografie sono disponibili appena sotto – hanno portato qualcosa di speciale al poker che li rende speciali rispetto agli altri giovani talenti del gioco.

Qua in mezzo potrebbero esserci gli eredi di Negreanu e Boeree, con un futuro brillante davanti a loro.

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Oriol Fernandez (Spagna)

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La storia di Oriol Fernandez è quella di un ragazzo cresciuto letteralmente con il poker. Ha iniziato a giocare quando aveva 15 anni mentre suo padre giocava online. Ora è diventato più bravo di lui, sia live che online. Fernandez è il miglior prospetto nel poker spagnolo a 360°, ha vinto le 888 SuperSeries su 888.es e il PokerStars Festival a Marbella: il tutto in meno di una settimana. Il giocatore basco sta anche preparando il suo assalto alla scena internazionale e ha ammesso di essere entusiasta di poter prendere parte alla prossima edizione della Battle of Malta. Non sarà da solo, visto che tutta la nuova generazione di giocatori spagnoli – gran parte dei quali vive proprio sull’isola – sarà lì con lui.

 

Espen Uhlen Jørstad (Norvegia)

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Espen Uhlen Jørstad, residente a Malta, è un norvegese di 29 anni ma resta comunque un volto nuovo. Ha interrotto la propria attività poco dopo il Black Friday ma durante lo scorso anno ha deciso di riprendere a giocare, avviando anche un canale su Twitch. Jørstad è diventato così uno streamer di grande talento, mettendo insieme le sue abilità nel poker con un modo di porsi decisamente amichevole. Unibet ne ha riconosciuto le qualità e lo ha messo sotto contratto come ambasciatore. Se avrai la fortuna di incontrarlo in un torneo, avrai sicuramente modo di conoscere il carattere giocoso dei norvegesi. Probabilmente ti racconterà una storia molto interessante, che parla di un ragazzo che all’inizio era un pigro nerd appassionato di World of Warcraft, oppure dello stesso ragazzo alle prese con il servizio di leva. E dopo aver ottenuto un Master in scienza della birra, è impossibile non farsi suggerire da lui quale birra bere.

 

Kelly Winterhalter (USA)

Kelly Winterhalter

Quando abbiamo incontrato per la prima volta Kelly Winterhalter alle WSOP 2016, aveva iniziato la sua carriera da appena un anno e mezzo, ma aveva già ottenuto quattro piazzamenti sui sei tornei disputati. Fondatrice di una linea di prodotti per la cura della pelle, denominata Ellovi, la Winterhalter ha subito destato una buona impressione nel mondo del poker, tanto da meritarsi un invito alla trasmissione Poker Night in America. Qui ha avuto modo di interfacciarsi con gente del calibro di Phil Hellmuth e Tony Bracy. Appassionati di poker non statunitensi probabilmente non la conoscono ancora, ma ben presto la Winterhalter potrebbe diventare un volto familiare. Si descrive come un’amante dei libri, degli animali e della natura, ma è soprattutto l’esempio più chiaro di giocatore multidimensionale di cui ha bisogno il mondo del poker per continuare ad evolversi.

 

Vivian Saliba (Brasile)

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Vivian Saliba ha iniziato a giocare a poker ad appena 12 anni durante una vacanza di famiglia, ma ha dovuto aspettare di compiere 17 anni prima di entrare in azione in un club di San Paolo. Dopodichè, il poker è diventato per lei un hobby molto remunerativo. Ha speso i soldi guadagnati al tavolo per pagarsi la scuola di legge, ma due anni fa si è trovata davanti a un bivio: continuare a studiare o diventare una giocatrice professionista. Ha optato per quest’ultima soluzione, e nello stesso anno ha vinto l’evento Omaha del Paulista Poker Championship. La Saliba ha vinto molti titoli in Brasile prima di approdare, per la prima volta nella sua vita, a Las Vegas per giocare le World Series of Poker. Un 11° posto nel Pot Limit Omaha Championship e una buona run nel Main Event (421esima per oltre 27.000 dollari vinti) sono un buon biglietto da visita per una carriera luminosa.

 

Parker “TonkaaaaP” Talbot (Canada)

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Parker “TonkaaaaP” Talbot è la prova vivente del fatto che ci sono ancora poker room pronte a offrire contratti di sponsorizzazione a chi porta qualcosa di speciale al tavolo. Il nativo di Toronto per anni ha grindato nel poker online, ma è stato introdotto nel magico mondo di Twitch dal suo amico, nonchè superstar dello streaming, Jaime Staples. Talbot ha iniziato a trasmettere diversi tavoli in cui era protagonista, e le tante ore di streaming non potevano non consentirgli di diventare uno degli streamer più seguiti su Twitch in tema di poker. Talbot ha portato soprattutto tanta energia nei tavoli in cui ha giocato e il suo canale NeverLucky.tv ha contagiato tutti. È diventato famoso anche per aver giocato alcune mani di blackjack completamente ubriaco, per la gioia dei suoi seguaci. Il grande lavoro svolto ha ripagato Talbot con una sponsorizzazione su 888poker, e da quando questo accordo è stato siglato Parker ha iniziato a giocare anche live, facendo dei Vlog in cui mostrava i propri viaggi ai follower. Un modo per portare ulteriore visibilità e popolarità ad un marchio che di per sè è già grande.

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