2012 Jan 24

Aussie Millions: Recap dei Tre Day1

Di: Claudio Poggi

Si è conclusa la prima fase dell'evento più atteso della kermesse australiana, con la chiusura del Day 1 C.

Il momento più atteso è arrivato. È partito il Main Event dell'Aussie Millions 2012, uno dei tornei di poker più ricchi e più attesi del circus, con un vero e proprio parterre de roi da far impallidire persino le World Series of Poker. Vediamo com'è andato il Day 1, anche quest'anno spalmato su tre giornate.

Il Day 1 A

Partirono in 153, ne rimasero solo 72. Possiamo riassumere così un Day 1 A condizionato dalla contemporanea persenza del Challenge da 100.000 dollari. Nonostante ciò, giocatori del calibro di Patrik Antonius, Sebastian Ruthenberg, Barry Greenstein, Sam Holden, Matt Jarvis, e Jeff Lisandro sono riusciti non solo a iscriversi, ma pure a passare il taglio.

Niente da fare, invece, per Maria Ho, Ramzi Jelassi, David Vamplew e Michael Tureniec, tutti eliminati prematuramente in un Day 1 A letteralmente dominato dagli australiani. Primo e secondo posto del chip count, infatti, è roba da canguri: Brett Watson, con 250.000 chip, e Paul Sing, con 170.000, i nomi dei due giocatori locali che hanno chiuso in vetta la giornata.

Il Day 1 B

Numeri in crescita, come al solito, per la seconda giornata dedicata al Day 1. 187 i player iscritti, ben 104 quelli che sono riusciti a passare al Day 2. Sugli scudi un tris di campioni: James Dempsey, Kenna James e Tom Dwan, capaci di chiudere nella top ten del chip count.

Dempsey ha racimolato 189.000 chip, mentre James 151.000 e Dwan 107.000. Proprio il giovane fenomeno del poker online è tornato (finalmente) a dare spettacolo anche in un torneo live, modalità di gioco in cui non va a premio ormai dalle ultime WSOP. Dwan si è reso protagonista di una mano incredibile, nella quale su un board pericolosissimo è riuscito a stanare il bluff del suo avversario di turno.

Il Day 1 C

Il Day 1 C ha visto 317 giocatori ai nastri di partenza, che uniti ai 187 del Day 1 B e ai 153 del Day 1 A danno un field complessivo di 657 player, 64 in meno rispetto ai 721 dell'edizione 2011. I riflettori, però, erano puntati su uno in particolare: Phil Ivey.

L'ex membro del Team Pro di Full Tilt Poker ha dimostrato di non aver perso lo smalto, e per lunghi tratti ha dominato letteralmente la scena. A pochi minuti dalla fine della giornata, tra l'altro, la buona sorte ha dato una mano al Tiger Woods del poker, che è stato protagonista di una mano che ha visto il suo colore floppato battere il set di assi di un avversario. Con 185.000 chip imbustate, Ivey si è piazzato a ridosso dei migliori del chip count.

Molti i campioni che invece non sono riusciti a emulare le gesta di Phil: Daniel Negreanu, Erik Seidel, Sorel Mizzi, Tony Hachem, Nam Le, Brandon Adams e Chirs Moorman. Chissà, magari qualcuno di loro approfitterà della novità di quest'anno: le registrazioni al Main Event dell'Aussie Millions 2012 rimangono aperte anche per il primo livello del Day 2.

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