Antoan Katsarov: “Lavoro come coach e ho analizzato circa 4.000 mani per PokerStrategy”

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Storie come quella di Antoan Katsarov partecipano sicuramente a costruire il grande fascino del poker agli occhi del grande pubblico.

Durante lo scorso Novembre, il giocatore bulgaro qualificato on-line, è riuscito a trasformare €10 in €122.750 partecipando e vincendo il Battle of Malta 2014.

Il nostro collega Lars Liedtke lo ha incontrato sei mesi più tardi nel luogo che gli ha regalato il suo più grande successo, domandandogli cosa fosse successo da quel momento in poi e per scoprire qualcosa in più sul suo passato.

 

PZ: Ciao Antoan, grazie molte per aver trovato il tempo per l'intervista. Per favore puoi presentarti al pubblico spiegando dove sei entrato in contatto per la prima volta con il poker?

AK: Ho iniziato a giocare a poker quattro anni fa, mentre stavo studiando per diventare dentista. In quel periodo non ero sicuro se questo fosse realmente quello che desideravo fare nella mia vita. Proprio in quel momento scoprì il poker on-line. Iniziai a guadagnare i primi soldi giocando nei freeroll fino a trovare la mia strada iniziando a grindare fino a livelli sempre più alti, prima di decidere di diventare un giocatore professionista di poker.

 

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PZ: Dopo che Dimitar Danchev riuscì a vincere il PCA 2013, i giocatori bulgari sono diventati una forza sempre più importante nei  tornei live. Quale pensi sia la ragione per il successo attuale?

AK: Sono presenti un paio di gruppi con rispettivamente 5 o 6 buoni giocatori, tra questi gruppi esiste uno scambio di conoscenze. La Bulgaria è uno dei paesi più poveri in Europa e secondo me è per questo che il poker è cresciuto rapidamente, visto che offre alle persone la possibilità di guadagnarsi da vivere. Con $1.000 è possibile vivere due o tre mesi in questo paese.

 

PZ: Vivi nella capitale, Sofia. Esistono dei casinò o delle poker room dove sia possibile giocare dal vivo?

AK: In generale Sofia è una città fantastica per i giocatori di poker, visto che è poco costosa e la Bulgaria garantisce una delle connessioni Internet più veloce mondo.

D'altro canto bisogna dire che il crimine è elevato, vista la povertà della nazione, e il rake di PokerStars è alto, visto che lo scorso Agosto è diventata la prima poker room legale del paese.

In aggiunta a questo il mercato viene regolamentato sempre di più. Ora il poker on-line è legale, ma esistono molte più restrizioni rispetto a un anno fa.

 

PZ: Come sei venuto a conoscenza del Battle of Malta e perché è hai deciso di prendere parte questo torneo?

AK: Quando ho preso parte al satellite non sapevo esattamente cosa fosse il  Battle of Malta. Gioco professionalmente a poker, ma non mi interessa molto della scena pokeristica.

 

PZ: Sei riuscito a battere 1.447 giocatori, cos'è successo da quel momento in poi? Questa vittoria ha cambiato la tua vita?

AK: In realtà ho investito anche meno denaro del buy-in, visto che mi sono qualificato attraverso un satellite on-line da €10.

Dalla vittoria la mia vita non è poi cambiata così tanto. La grande differenza è che in questo momento mi considero un giocatore di poker migliore, rispetto a prima della vittoria.

Infatti prima giocavo sedendomi ai tavoli mid-stake. Ora ho iniziato ad apprendere molto giocando ai tavoli high-stake MTT online, visto che queste partite sono molto più impegnative.

Ho fatto un po' di coaching, e a questo si aggiunge fatto che parlo molto di più con altri giocatori. In aggiunta alcuni dei miei amici sono dei giocatori di poker on-line molto validi e mi hanno aiutato a diventare un giocatore sempre migliore.

 

PZ: L'heads-up durante il Battle of Malta ha creato grandi discussioni all'interno del mondo del poker. Cosa ne pensi del mono nel quale il torneo si è concluso e secondo te questo influenza molto il modo di giocare un heads-up?

AK: Non sono stato assolutamente felice, perché in quel momento avevo dalla mia parte l'esperienza di aver giocato principalmente Heads-Up Hyper Turbos fino a quel momento. L'Heads-Up è uno dei miei punti di forza e volevo giocare fino alla fine, ero convinto di riuscire a vincere.

 

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PZ: Hai il tuo sito di coaching personale e inoltre analizzi le mani per PokerStrategy Bulgaria. Come sei diventato un coach di poker?

AK: Ho iniziato dal gradino più basso e ho investito molto tempo nel corso degli ultimi anni per perfezionare il mio stile di gioco.

Ho analizzato circa 4.000 mani per PokerStrategy. Parlando dei Sit & Go ho appreso molto da “Unam,“ un coach di Heads-Up Sit & Go della comunità tedesca. Quando si parla di MTT raccomando  a tutti di seguire gli insegnamenti di “bah22.”

Collin Moshman mi ha inoltre aiutato molto. Siamo diventati ottimi amici. Su PokerStrategy è molto comune scambiarsi strategie.

Inoltre ho il mio sito di coaching personale, chiamato “YourPokerSchool”, nel quale ho circa 35 studenti privati. Analizzare le loro mani mi aiuta molto, dandomi la possibilità di comprendere al meglio situazioni di ogni tipo.

 

PZ: Puoi comparare il Battle of Malta all'EPT di Malta? Quali sono le similitudini e le differenze?

AK: I migliori giocatori al mondo, per quanto riguarda i tornei, partecipano ai Main Event EPT. Normalmente si tratta di un REG-fest (territorio per i giocatori regular) e i buy-in sono troppo alti per il mio bankroll, quindi gioco solamente i satelliti e non investo direttamente nel buy-in, visto che non penso di essere allo stesso livello di fenomeni come Vanessa Selbst.

Il giocatore medio in un Main Event EPT è sicuramente di gran lunga migliore rispetto al giocatore medio che partecipa alla Battle of Malta. Il BOM è comparabile con un Main Event IPT. In questi due tornei il livello di abilità media è praticamente lo stesso. Durante la Battle of Malta erano presenti alcuni buoni giocatori, ma questo numero era sicuramente minore rispetto alla media di buoni giocatori all'interno di un EPT, dove normalmente il livello è superiore.

 

PZ: Quali sono i tuoi piani e obiettivi per il futuro? Difenderai il titolo durante il BOM 2015?

AK: Il mio piano è quello di giocare a più tornei dal vivo, selezionandoli in modo intelligente. Quindi viaggerò per giocare al prossimo UKIPT Nottingham e poi forse parteciperò al Estrellas Poker Tour.

In Novembre difenderò il titolo alla Battle of Malta. Sono il campione in carica, quindi si tratta di una questione di onore.

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