Alioscia Oliva: "Martinez e Bonavena Saranno Difficili da Rimpiazzare"

Alioscia Oliva
Alioscia Oliva

Il pro di Glaming commenta la scelta di PokerStars di non confermare il contratto dei due campioni e ci svela alcuni aspetti della vita di un pro di poker.

Mentre mezza Italia continua a discutere della scelta fatta da PokerStars.it di non confermare Salvatore e Bonavena e Massimiliano “visdiabuli” Martinez nel proprio Team PRO, noi abbiamo raggiunto Alioscia Oliva di Glaming.it per discutere con lui di questo particolare inizio del 2013 e di alcuni aspetti legati al mondo delle sponsorizzazioni che spesso tendono a passare in secondo piano.

[PokerListings] Il 2013 inizia con un retrogusto amaro per Massimiliano Martinez e Salvatore Bonavena visto che PokerStars ha deciso di non confermare il loro contratto.

Da pro di poker – sei stato sorpreso dalla notizia oppure era qualcosa che si poteva immaginare?

[Alioscia Oliva] Devo dire che la notizia del mancato rinnovo di questi due player da parte di Pokerstars è arrivata come un fulmine a ciel sereno, visto che stiamo parlando del leader di mercato e di due fra i migliori giocatori del panorama italiano ed internazionale.

C’è anche da dire che lo stesso mercato del poker sta vivendo da un po’ una forte contrazione che è andata a ridurre anche gli introiti degli operatori di settore e vuoi o non vuoi questo ha comportato un minor investimento da parte di quest’ultimi per quanto riguarda i team di giocatori sponsorizzati.

Certo, anche se tutto questo è chiaro ai più, non ti aspetteresti mai che un colosso come Pokerstars tagliasse due contratti di tale importanza.

Parlando di sponsorizzazioni, come vive un pro che fa parte della “squadra” di una room online?

È tutto “una grande famiglia” oppure bisogna comunque non sottovalutare le leggi del marketing e del mercato?

Direi che un pro sponsorizzato è un giocatore di poker molto agevolato rispetto a chi non lo è, visto che andare a giocare i tornei live e “freerollare” fin dall’inizio è il sogno di chiunque pratichi questo gioco.

E andando a giocare i tornei live spesso con gli stessi giocatori facenti parte del tuo team è normale che si creino dei legami umani più o meno forti all’interno del team stesso.

Quindi il concetto di squadra può andar bene sotto questo punto di vista anche se con le dovute differenze rispetto agli sport di squadra classici - visto che il successo conseguito dal singolo giocatore non va a beneficio del team, ma rimane comunque un risultato del singolo.

Inoltre il giocatore di poker è fondamentalmente un professionista e, come ad esempio un calciatore, è pronto a cambiare squadra se le condizioni contrattuali lo richiedono o, magari come un allenatore di calcio, deve anche essere pronto al rischio di essere “esonerato”.

Quindi alla luce di tutto ciò, parlare di squadra in senso puro-sportivo per i team di giocatori sponsorizzati mi sembra un po’ una forzatura.

I risultati sono tutto per entrare in un team pro – e questo è fuori discussione.

Ma quanto sono importanti anche per riuscire a rimanerci?

E, mi chiedo, un eccessivo bisogno di risultati, non rischia di far crescere la pressione verso limiti un po’troppo elevati?

Secondo me i risultati non sono tutto come dici tu, e questo è tanto più vero quanto più il tempo passa e il mercato si evolve.

La pokeroom che sponsorizza un giocatore è interessata più al numero di persone su cui tu giocatore sponsorizzato hai impatto - e se questo deriva dal fatto che tu giochi con la maschera di Batman piuttosto che derivare dal fatto che fai sempre final table poco importa.

È l’impatto mediatico che conta; del resto nella nostra società è proprio questo che è importante al livello commerciale in quasi tutti i settori.

Ovviamente non sto dicendo che essere bravi nel gioco non conti, ma sicuramente non è condizione necessaria e sufficiente per essere sponsorizzati - è una delle condizioni che sarebbe meglio ci fossero.

Per due player che vanno, ci saranno sicuramente anche dei player che arrivano.

Se dovessi fare un totonomi dei papabili nuovi pro di PS, chi vedresti con la Picca addosso?

Non farò nessun totonomi.

Primo, perché i due player che sono stati esclusi dal team sono difficilmente rimpiazzabili. E secondo, perché non credo che PokerStars rimpiazzi Vis e Salvo: credo piuttosto che abbia ristretto la rosa del suo team.

Grazie mille, Alioscia.

Grazie a te ed. Un saluto a tutti i lettori di PokerListings.it

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patrizia patty danti 2013-01-03 13:03:47

Bravo Alioscia,come sempre sincero e diretto,GL:)