Alessia "Ciunfa" : TT si foldano sempre!

Mentre si avvicina la nuova edizione della Tana delle Tigri Live, Alessia "Ciunfa" Funcis ci racconta la sua esperienza di "migliore giocatrice" della competizione

Pian piano che il torneo "Tana delle Tigri" organizzato tra il 10 ed il 15 di Novembre a Nuova Gorica comincia ad avvicinarsi, noi di Pokerlistings Italia cominciamo a farci due chiacchiere con alcuni dei protagonisti delle precedenti edizioni.

Prima "vittima" di questa serie di articoli è Alessia "Ciunfa" Funcis, giocatrice online che ha fatto il suo eordio nel mondo del live proprio durante il torneo della Tana delle Tigri.

[G.A.] Iniziamo dal principio. Come sei arrivata al torneo?

[A.F.] "Mi sono qualificata al Tana delle Tigri qualificandomi con i freeroll che si sono giocati sulla piattaforma di Nice Hand:  la formula prevedeva la partecipazione a sei freeroll con a premio i primi quattro classificati, così il mio secondo posto su quasi 400 giocatori iscritti è valso la qualificazione al mio primo torneo live.

Così sono passata dal mondo dei free-roll online a quello di un torneo da 600 euro buy-in live senza alcuno step intermedio.

[G.A.] Che poi, in queste occasioni, vuol anche dire finire al tavolo contro nomi che farebbero impallidire molti players...

[A. F.] Tra le mie preoccupazioni quindi al primo posto non c'era la paura dei miei titolati avversari, dei quali non conoscevo ancora le facce e dei quali avevo solamente sentito parlare, ma piuttosto ero preoccupata della valutazione delle dimensioni del piatto o degli stack degli avversari che per me le chips erano solamente un numero che compare sotto il nickname.

Fortunatamente a darmi un po' di sostegno alla mia sinistra al tavolo ho trovato Alioscia "alessio" Oliva che è riuscito a stemperare un po' la mia tensione scherzando tra una mano e l'altra, ben contento di avere la player più tight del torneo alla sua destra che mai gli avrebbe tentato di rubare i bui.

[G.A.] Passiamo al poker giocato: loose o tight?

[A. F.] Al Day 1 ho impostato una strategia estremamente tight che ha pagato perché  fortunatamente, benchè giocassi solo le premium, gli avversari mi hanno comunque pagato i punti.

Essendo alla prima esperienza di errori ne ho commessi tanti, ad esempio non considerando quanto tight fosse la mia immagine al tavolo, dopo action preflop in cui raiso da early e trovo un re-raise da late con AA.

Faccio semplicemente call, ma poi punto 2/3 del piatto su flop A 2 3 rainbow e faccio scappare il mio avversario.

Almeno ogni tanto mi spostavano di tavolo, così i miei nuovi avversari non sapevano che stavo giocando praticamente solo le premium hands. Così facendo ho concluso il DAY 1 sopra average.

[G.A.] Questo al Day1. Il giorno dopo?

[A.F.] Al Day 2 i bui più alti e gli ante avrebbero consigliato una strategia attiva, ma non sono stata in grado di cambiare sufficientemente marcia.

In particolare dopo aver incrementato ancora il mio stack fino a 70k, una batosta con AQ vs AK mi ha riportato sotto average ed io ho finito per chiudermi per paura di uscire, foldando anche mani che avrebbero potuto riportarmi in partita.

[G.A.] Coppia di dieci preflop: capitasse a me, rischierei di farmi scappare un sorriso. Invece tu...

[A.F] Si è creata una piccola leggenda attorno al fatto che in questa situazione ho foldato preflop una coppia di 10 che si sarebbe trasformata in un set al flop.

I ragazzi del team di NH ci scherzano ancora sopra e quando qualcuno perde un colpo con una coppia di 10 faccio sempre notare che: "TT si foldano sempre!".

[G.A.] TT a parte, cosa ti sei portata dietro da questo torneo?

[A. F.] L'avventura si è conclusa con la mia uscita al trentacinquesimo posto, ultima donna rimasta, nessun premio in denaro vinto, ma con uno splendido tigrotto che adesso fa la guardia in camera.

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