Ai giocatori amatoriali di poker live chi ci pensa?

0639 Day 1c Field

Il carrozzone del poker è sempre ricco di notizie, punti di vista e idee su come la comunità pokeristica online potrebbe aiutare i giocatori amatoriali...

… ma ai giocatori di poker live amatoriali chi ci pensa?

Perché la vita è così dura per questi pesciolini che amano nuotare in acque tiepide?

Galfond fa il primo passo

Il primo a spingersi in questo territorio particolarmente spinoso è stato Phil Galfond.

Phil Galfond
Phil Galfond
 

Era l'inizio di gennaio 2012 quando scrisse un post intitolato "Facciamo qualche cambiamento".

Phil si riferiva al suo modo di vedere l'attuale situazione del  poker online. Un articolo che suscitò 173 commenti, dimostrando che l'argomento era di grande interesse.

"Il poker online è cambiato negli ultimi anni", scriveva Galfond. "Sfortunatamente quasi tutti i cambiamenti sono andati nel verso sbagliato.

Mentre l'edge (e il bankroll dei regular, a quanto pare) diminuiva, cresceva la caccia all'extra edge. Secondo me, abbiamo superato il livello di ragionevolezza.

Siamo arrivati al punto in cui penso che la qualità generale delle partite ne stia risentendo".

Yong è d'accordo

Il post di Galfond ha ispirato di recente un pezzo simile scritto da Rob Yong, proprietario della poker room Dusk Till Dawn (DTD) di Nottingham, in Inghilterra.

Yong ha sollevato delle preoccupazioni circa una serie di tattiche sviluppate, a quanto pare, per far allontanare i giocatori amatoriali.

Galfond e Yong hanno diretto gran parte della loro ira verso le poker room online: entrambi vorrebbero che queste creassero dei cambiamenti che proteggessero i giocatori amatoriali, invece di allontanarli.

Ci piacerebbe sapere tuttavia perché la stessa cosa non accade per i giocatori amatoriali del circuito dei tornei live?

Chi si occupa di queste povere anime?

Avete mai provato un $22+R 3xTurbo satellite?

Il sogno di tutti è partecipare a eventi quali le World Series of Poker (WSOP), World Poker Tour (WPT) ed European Poker Tour (EPT), ma il costo di questi eventi principali va oltre la disponibilità economica di gran parte dei giocatori.

Per una persona che guadagna mediamente 20-25.000 euro o dollari l'anno, pagare 1.000 dollari per un torneo sono un sacco di soldi.

Eppure questo è il prezzo minimo per poter partecipare in uno dei tornei di cui sopra.

Una volta i giocatori amatoriali potevano qualificarsi per questi tornei tramite i satelliti, ma oggi quei posti vengono fagocitati dai pro che possono 'grindare' molto più e molto meglio dei giocatori amatoriali, visto che hanno pure la possibilità di farsi supportare economicamente.

Avete mai provato a giocare in un $22+R 3xTurbo satellite?

A quel prezzo, tanto vale spendere 5.000 euro e giocare direttamente un Main Event.

Immaginiamo la gioia di tanti giocatori nell'apprendere che PartyPoker ha lanciato cinque nuovi WPT National Tour in Gran Bretagna, i cui Main Event costano solo 200 sterline.

Un prezzo adeguato per chi fa un lavoro normale… se non fosse che stiamo parlando di tornei Accumulator.

Questo significa che sebbene i giocatori amatoriali possono effettuare un solo buy-in per uno dei Day 1, i professionisti avranno tre giorni per ammassare molte più chip di loro.

La stessa teoria si applica agli eventi re-entry.

Giocatori amatoriali in via d'estinzione

"Mi state dicendo che devo battere Phil Ivey otto volte?", ha dichiarato Mike 'The Mouth' Matusow al recente evento da 10 milioni di dollari garantiti del Seminole Hard Rock.

Non stava affatto scherzando. Matusow ripete spesso che la regola del re-entry è una fesseria.

Questo genere di regole è stato creato per aumentare gli incassi degli organizzatori: sarà anche una mossa necessaria per far andare avanti il proprio business, ma va a scapito degli stessi clienti.

I giocatori amatoriali nei tornei live sono in via d'estinzione.

I tornei re-entry e accumulator sono dei potentissimi deterrenti per i giocatori amatoriali, e i problemi sono molto simili a quelli citati da Galfond, Yong e altri per quanto concerne il poker online.

L'articolo è stato scritto da Lee Davy in inglese per PokerListings.com

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti