Adrian Mateos: “Ho vinto le WSOPE ma non ho nessuno sponsor…”

braccialetto wsope Adrian Mateos

Adrian Mateos Diaz a soli 21 anni è il più vincente di tutta la Spagna, sogna di vincere un EPT e lamenta il fatto che nessuno sponsor l’abbia contattato

Adrian Mateos Diaz è l’esempio lampante di come nel poker tutti abbiano una possibilità. A soli 21 anni appena compiuti il giocatore spagnolo è il più vincente di tutto il paese. (qui la top 100)

Adrian ha cominciato a studiare il poker già da giovanissimo costruendo un suo stile di gioco a partire da quello di vari professionisti spagnoli e non.

Dopo vari ottimi piazzamenti in Spagna e in Inghilterra e arrivata la consacrazione con la vittoria delle WSOPE del 2013 e una prima moneta di 1 milione di euro.

Un talento del genere non poteva sfuggire all’occhio attento del Team di Pokerlistings che ovviamente ha inserito Diaz tra i candidati ai Pokerlistings Awards nella categoria Rising Star.

La cosa strana è che il suo talento pare sfuggire alle poker room e Mateos è senza uno sponsor, esattamente come sta accadendo a Carla Solinas in Italia (leggi l’intervista).

La nostra collega Esther Amores lo ha raggiunto per raccogliere a caldo le sue impressioni sugli Awards e per parlare dei progetti futuri del poker player che il prossimo anno finalmente potrà giocare le WSOP.

 

Quale reazione hai avuto nello scoprire di essere uno dei candidati ai PokerListings Awards?
La prima cosa è stata di condividere la nomination  con i miei genitori ai quali ho letto l'articolo.

Adrian Meteos


Cosa ne pensi di questi Awards che non tengono in conto solo le vincite?
Sono premi che danno un riconoscimento, e per questo sono positivi, perché è qualcosa di completamente diverso dal primo obiettivo che spesso si ha in un torneo: fare più soldi possibile.


Chi si pensa è il più forte candidato nella vostra categoria?
Penso che il più forte sia Panka, è stato protagonista di una straordinaria performance quest'anno ed è inoltre un giocatore molto cordiale. Ho un buon rapporto con lui.


Nella tua carriera di poker hai raggiunto in breve tempo uno dei migliori traguardi con il braccialetto delle WSOPE. Eri sicuro a un certo punto di poter vincere o hai avuto qualche dubbio?
Sono una persona molto ottimista. Ovviamente, uno dei miei migliori pensieri era quello di vincere il torneo, ma sapevo che era qualcosa di molto difficile. Quando ero chip leader ho cominciato a pensare che avrei potuto vincere il braccialetto e non potevo perdere questa opportunità.


Pensi che potresti essere il primo giocatore spagnolo a portare a casa un titolo EPT?
Sì, questo è il mio obiettivo numero uno anche se so che non dipende solo da me, ma sarò più che felice di effettuare un "deep run" in un EPT.

Ho in programma di giocare tutte le tappe dell’EPT in questa nuova stagione!

dMateos iaz


Anche se non hai potuto giocare quest'anno alle WSOP immaginiamo che ci andrai l'anno prossimo. Sei ansioso di testare Las Vegas?
Non vedo l'ora di partecipare alle WSOP e soprattutto al Main Event. Credo di giocare ad un buon  livello e ho abbastanza bankroll per fare qualcosa di buono.


Alle WSOPE la poker room 888 è stato il tuo sponsor. Hai qualche sponsor momento? Immaginiamo tu stia ricevendo molte proposte…

In realtà, non ho alcun sponsor. La seconda domanda bisognerebbe girarla alle varie poker room…

 

Vogliamo sapere più su di te. Sei  il tipo di giocatore che investe completamente le vincite su altri progetti o piuttosto per continuare a giocare?
Se trovo un buon affare, non penso troppo e investo i miei soldi, ma per continuare nel poker devo comunque salvare una parte di soldi da reinvestire nei tornei. Come tutto nella vita, l'equilibrio è fondamentale.


Sei ancora giovanissimo, credi però di continuare a giocare a lungo? Hai un piano di riserva se ad un certo punto dovessi smettere col poker?
Mi vedo a giocare a poker nel breve termine, almeno qualche anno in più, ma in futuro non so, il mondo del business richiama sempre la mia attenzione…

 
Questo Award di PokerListings cerca di trovare la persona che può ispirare al meglio le nuove generazioni a giocare. Onestamente, pensi che di essere un buon esempio per le generazioni future?
Sì, posso rappresentare i valori positivi del poker. Sono arrivato fin qui con il mio lavoro e col lo studio e comunque so che c’è molto altro ancora da imparare.

Nel tuo caso, chi ha ispirato te a giocare a poker?
Non ho mai avuto un giocatore come riferimento; non mi piace di concentrarmi esclusivamente su qualcuno. Sto provando a copiare e imparare dai migliori giocatori. All'inizio ho letto tutto di tutti i ea poco a poco ho costruito il mio stile.

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