A Dortmund Sono Stato Sfortunato

Intervista esclusiva a Riccardo Lacchinelli per ci parla dell'EPT di Dortmund, dei suoi avversari e della legge sul poker live.

Riccardo Lacchinelli è un giocatore semiprofessionista dal 2006. Conosciuto nel mondo online col nick "funambolo", Riccardo ha dimostrato di essere un bravissimo giocatore centrando due in the money nel circuito EPT: a dicembre 2008 a Praga e nel Gennaio di quest'anno nella tappa più spettacolare dell'European Poker Tour, quella del Carribbean Adventure alle Bahamas. Allo stesso modo, nel Campionato Italiano Pro Lacchinelli riesce ad arrivare a premio ben 4 volte su 5 partecipazioni, facendo registrare come suo miglior risultato il terzo posto raggiunto a Novembre 2008 che gli valse 30000€.

Lo abbiamo raggiunto per conoscerlo meglio e fargli qualche domanda.

Ciao Riccardo, insomma cosa ci dici del tuo EPT di Dortmund?

"Che dire, sono uscito in maniera sfortunata, una lettura sbagliata da parte di un mio avversario che però è stato premiato dalla buona sorte. Per il resto, credo di aver giocato un buon poker, rimpiango forse solo una mano che avrei potuto giocare in maniera differente, ma che alla fine non è stata determinante per l'esito del mio torneo. Anzi, dopo che ero partito molto forte, un colpo ha cambiato il corso del mio torneo, che da li in poi è stata una gara al recupero: nella mano in questione dopo una serie di rilanci andiamo in all-in io e un mio avversario: il Flop era As Qd 2s, io avevo in mano 22, quindi avevo settato, mentre il mio avversario aveva 9sTs e al river un'altra picche gli ha fatto chiudere il colore."

...e lo spettacolo delle ballerine almeno ti ha rallegrato un po'?

"Si almeno quello! E' stato molto bello, a me piacciono queste cose coreografiche. Anche se, a dirla tutta, da giocatore la cosa è stata un po' scocciante in quanto l'inizio del Day1 è stato rinviato, creando un po' di malumore tra i player ansiosi di avere le carte tra le mani. Infatti il giorno dopo Dario Minieri si è presentato in ritardo pensando che sarebbe stata la stessa storia, mentre ha trovato i giocatori che avevano iniziato già da 25 minuti!"

Dopo la conferenza a Roma, si continua a parlare del problema del poker live. In questi giorni è sotto esame anche il DDL 1078, tu che ne pensi?

"Sicuramente i circoli hanno bisogno di essere legalizzati, in Italia c'è davvero troppa confusione. E' vero anche che una limitazione del buyin a 30€ e/o la limitazione di non poter organizzare più di un torneo al giorno nella stessa località sarebbe esagerata, e potrebbe portare i circoli ad operare nell'illegalità, in quanto in questo modo non riuscirebbero a trarre un profitto sufficiente a coprire le spese organizzative. Lo Stato non dovrebbe entrare in aspetti troppo tecnici del gioco, che andrebbero gestiti da un mediatore. Le federazioni non credo siano adatte a questo scopo, preferirei vedere un team di giocatori professionisti a mediare tra il mondo del poker live e le istituzioni."

Un ultima domanda. Anzi, ti dico "Luca Pagano"...tu che mi rispondi?

"Luca è un grande giocatore, simpaticissimo e disponibilissimo. A Dortmund ero in prima fila a fare il tifo per lui al Final Table, è stato emozionante e divertente. Lui ha fatto tanto per il mondo del Texas Hold'em in Italia, e ancora si sta adoperando per far crescere questo gioco. Ovviamente ora ha Luca rappresenta altro oltre che il Pagano giocatore (il giocatore con più ITM negli EPT), essendo presidente di una federazione, organizzatore del campionato di PokerStars a Sanremo ed essendo insieme a Dario Minieri l'immagine di PokerStars in Italia. Per i giocatori professionisti sponsorizzati, la loro immagine è come un lavoro parallelo, come quella di Max Pescatori per GiocoDigitale."

Giorgio "Mr.Pick" Petrangeli

 

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