4 Poker Pro: gli avversari più forti, i momenti migliori e le peggiori bad beat

888 poker ambassadors

Pokerlistings ha approfittato di un evento live di 888poker per intervistare 4 poker pro sponsorizzati dalla sala sugli alti e bassi delle loro carriere nel poker.

Chris Moorman, Dominik Nitsche, Kara Scott e Natalie Hof ci raccontano i momenti più memorabili al tavolo da poker, non solo da quando sono diventati fieri ambasciatori di 888poker che nell’ultimo anno si è lanciata con successo nel settore dei tornei live.

Una scelta quanto mai azzeccata proprio mentre Pokerstars lascia più di qualche vuoto eliminando l’EPT e vari circuiti nazionali.

Scopriamo allora quali sono stati momenti peggiori e migliori di questi 4 poker pro insieme con le bad beat più clamorose e i più valorosi avversari che hanno affrontato.

 

Qual è stato il momento più memorabile della tua carriera?

Chris Moorman

La mia vincita al WPT LAPC nel 2014. Ho sentito che aspettavo quel riconoscimento da una vita e finalmente dopo tanto poker online mi si aprivano le porte dei tornei live.

Dominik Nitsche

Senza dubbi il mio primo braccialetto alle WSOP. Tutti I miei amici erano li con me ed è stata un’esperienza incredibile.

 

kara scott dominik nietsche

 

Kara Scott

Da giocatrice senza dubbio il mio primo Main Event delle WSOp quando la bolla scoppiò e realizzai di essere a premio. Tutta la sala è impazzita e la gente si congratulava e applaudiva.

Natalie Hof

La mia vittoria del ladie event all’EPT Vienna. È stata una delle mie performance migliori e tornare a casa con un trofeo è una grande emozione.

 

L’avversario più duro che hai mai affrontato?

Chris Moorman

È troppo difficile dare un solo nome, ma devo dire che in generale I giocatori di high stake sono senza dubbio I più difficili da affrontare.

Dominik Nitsche

Piuttosto te ne dicot re:  Fedor Holz, Steffen Sontheimer e  Rainer Kempe. 

They all play incredibly well and think about poker is the same way as me. Sono tutti giocatori incredibili e mi viene davvero difficile trovare punti deboli e aperture nel loro stile di gioco.

 

moorman intervista

 

Kara Scott

Forse dovrei rispondere la solita solfa che al tavolo da poker l’avversario più forte da affrontare è sè stessi. Ma no, direi proprio che un Phil Ivey o una Vanessa Selbst sono decisamente più ostici!

Natalie Hof

Senza dubbi ti dico Antonio Esfandiari che ho affrontato anni fa all’EPT e me lo son ritrovato davanti anche nella Shark Cage.

 

La tua peggiore bad beat al tavolo da poker?

Chris Moorman

Non è stata proprio una bad beat ma mi son sentito come se lo fosse. Era alle WSOPE del 2008 a Londra e mi trovano in prima posizione ma i miei KK si sono scontrati con AA e contro uno dei player più aggressivi che avessi mai affrontato prima.

Dominik Nitsche

Non una specifica ma ben 3 una dietro l’altra alle PCA dove mi trovavo da chipleade su 10 giocatori rimasti e sono uscito in decima posizione.

 

natalie hof intervista

 

Kara Scott

Il secondo anno in cui partecipai al Main Event WSOP e mi trovavo ad un passo dal battere la mia performance dell’anno precedente. Infine persi un all-in pre flop con AA contro AK.

Natalie Hof

Direi proprio quest’anno alle World Series quando osono stata buttata fuori al day 2 con JJ contro una coppia di 10.

 

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