7 Card Stud Betting Rules: Limiti e Oltre

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Una delle primissime forme di poker, il 7 Card Stud è ancora popolare in molti posti, specialmente tra le vecchie generazioni di giocatori.

Molti giocatori pensano che lo Stud sia la forma di poker più pura, dato che si basa di più sul giocare (e ricordare) le carte e le mani, che sul manipolare i piatti con puntate creative o cercare di giocare sull'avversario, come avviene nel Texas Hold'em.

Lo Stud è un gioco anche molto più lento: ciascuna mano dura più del doppio rispetto a una normale mano di Hold'em. Per questo motivo, i giocatori più bravi con carte e matematica, come i giocatori di bridge, si sentono molto più a loro agio in un tavolo di Stud.

Lo Stud si gioca principalmente con una di queste tre strutture:

  • Fixed-Limit
  • Spread-Limit
  • Pot-Limit

Fixed-Limit 7 Card Stud

La struttura più comune nel 7 Card Stud è il Fixed-Limit, come spiegato qui di seguito. Regole dettagliate sull'ante e il bring-in si possono trovare in questo articolo: Regole del Poker Seven Card Stud.

  1. Nel Limit Stud i limiti di puntata sono prefissati.
  2. La dimensione della partita si determina da quella della puntata. Per esempio, in una partita da $4/$8, la small bet è $4 e la big bet è $8.
  3. L'ante di solito è il 10% della big bet.
  4. Il bring-in minimo equivale all'ante.
  5. Puntate e rilanci vengono effettuati tramite incrementi della big o della small bet (in base al giro di puntata).
  6. Per i primi due giri di puntate, le scommesse vengono effettuate per incrementi della small bet. Quindi nel nostro esempio una puntata sarebbe di $4, e un rilancio sarebbe di altri $4, per un totale di $8.
  7. Negli ultimi tre giri di puntate, le scommesse procedono a incrementi di big bet. Una puntata sarebbe di $8 mentre un rilancio sarebbe di $16.

La struttura limit di puntata prevede un cap sul numero dei rilanci. Nella maggior parte dei casii il massimo è una puntata e tre rilanci, anche se alcune room alzano il cap a quattro rilanci.

 

Spread-Limit Stud

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Una struttura famosa, nota come Spread-Limit, è tipicamente esclusiva dello Stud (a volte i giocatori utilizzano lo Spread-Limit in altre varianti, ma è molto raro).

Questa struttura è la più rara e per questo la meno standardizzata di tutte nello Stud. Le regole di una room potrebbero essere diverse da quelle di un'altra. Anche con la variazione delle specifiche regole, i concetti standard sono gli stessi:

  1. Ci sono puntate minime e massime prefissate.
  2. Tutet le puntate effettuate su qualsiasi street devono rientrare nei limiti.
  3. Per esempio, in una partita Spread-Limit da $1 a $5, un giocatore può puntare da un mimino di $1 a un massimo di $5 in ognioccasione.
  4. In una variante dello Spread-Limit, il limite raddoppia sulle street più avanzate. Per esempio, un "da $1 a $5 con un $10 alla fine" permette di scommettere da $1 a $10 sulle ultime street.
  5. Il rilancio minimo è il doppio della puntata precedente.
  6. Il rilancio massimo equivale a rilanciare il limite più alto dello spread. Per esempio:
  • Se un giocatore punta $2 in una partita da $1 a $5, il rilancio minimo sarà di $4, il massimo sarà di $7.
  • Se un giocatore punta $5, l'unico rilancio massimo sarà di altri $5, per un totale di $10.
  1. Tipicamente c'è un cap sui rilanci, come nel Limit. Il numero di rilanci permessi cambia in base alle regole, ma di solito sono permesse una puntata e tre rilanci.
  2. Molte partite Spread-Limit di basso livello non prevedono l'ante, ma quelle in cui è previsto di solito ammonta al 25% della puntata minima.
  3. Il bring-in minimo equivale all'ante (o in alcune partite senza ante, equivale al limite basso dello spread).

10.  Un giocatore che desidera completare il bring-in può puntare qualsiasi cifra entro i limiti dello spread.

 

Pot-Limit Stud

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Per quei giocatori di Stud a caccia di azione, il Pot-Limit è la risposta. Dato che ci sono cinque giri di puntata nello Stud, a differenza dei quattro dell'Hold'em e dell'Omaha, una partita di Pot-Limit Stud può diventare molto più grossa di qualsiasi altra forma di Pot-Limit.

Come il No-Limit non va bene nell'Omaha, molti giocatori pensano che il Pot-Limit non vada bene nello Stud. Ma se l'azione è ciò che state cercando, il Pot-Limit potrebbe essere l'unica variazione alle puntate che vi serve.

  1. La dimensione della partita dipende da quella del buy-in e dell'ante. Di solito l'ante vale circa un duecentesimo del buy-in, quindi in una partita da $200 l'ante è di $1.
  2. Il bring-in minimo equivale all'ante.
  3. Il modo in cui si determina la puntata massima è contare tutto il denaro nel piatto e delle puntate sul tavolo, incluso qualsiasi call che fareste prima di rilanciare (suona più complicato di quanto non sia). Due esempi per voi:
  4. Siete i primi ad agire in terza strada (dovete piazzare il bring-in) in un piatto da $5. Potete puntare dal minimo dell'ante ($1) al massimo della dimensione del piatto ($5). Qualsiasi puntata di mezzo è considerata legale.
  5. Siete secondi ad agire in quarta strada. Il piatto è di $15 e il primo giocatore punta $10. Ora potete foldare, chiamare $10 o rilanciare.
  • Il vostro rilancio minimo equivale all'ammontare della puntata precedente. In questa mano il vostro rilancio minimo è $10 ($10 + $10 per un totale di $20).
  • Il vostro rilancio massimo è la dimensione del piatto. Per farlo, aggiungete il piatto + la puntata + il vostro call ($15 + $10 + $10 = $35). Potete puntare la cifra totale più l vostro call, quindi $45 ($10 per il call + $35 per la dimensione del piatto).
  • Potete rilanciare qualsiasi cifra compresa tra il minimo e il massimo permesso.