5 Errori da Evitare per Salvare Lo Stack

The Final Hand
10 Secondi - Imparate ad aspettare...
Di: Giovanni Angioni

La tendenza a non capire il tavolo o sopravvalutare le proprie abilità porta spesso ad all in improbabili. Vediamo le 5 situazioni più a rischio.

Essere un principiante in un gioco No-Limit può essere un'esperienza stimolante, ma dispendiosa, soprattutto perchè il mondo è pieno di giocatori esperti che conoscono alla perfezione la tendenza dei principianti ad andare all in un po' troppo facilmente.

La chiave per fare soldi a poker, una cosa che tutti i professionisti conoscono troppo bene, è quella di sforzarsi tanto a minimizzare le perdite che a massimizzare le vittorie.

Per fare questo abbiamo deciso di proporvi una serie di esempi di per capire - ed evitare! - i classici errori dei principianti. Dateegli un'occhiata e, se vi fidate di noi, imparate ad evitarli con i nostri suggerimenti.

5) Interpretare male il tavolo.

Uno dei maggiori errori che i principianti fanno è quello di male interpretare il tavolo o la mano. Non c'è nulla di più demoralizzante che andare all in, dicendo, "Scala!" per poi scoprire che...ehm...le carte non sono esattamente quelle.

In genere ci vogliono almeno 5 secondi per capire quale sia il valore delle carte in gioco; imparate a prenderveli tutti e cinque, senza nessuna fretta.

Ed il problema non sta solo in questo, perchè i giocatori alle prime armi tendono anche a leggere male il board sopravvalutando quello che hanno in mano e non capendo al volo i rischi che all in buttati al vento possono rappresentare sia per le proprie vittorie che per il divertimento al tavolo.

Se giocate live e non online, tenete presente che la regola del tempo da aspettare diventa dei 10 secondi - provate a rispettarla e, credeteci, inizierete a ridurre i momenti di imbarazzo al tavolo in maniera più che considerevole.

4) Fare bluff stupidi.

Finchè non avrai raggiunto il terzo livello di pensiero - quello che vi rende sicuri di saper leggere gli avversari, insomma -, non è possibile fare bluff con grosse aspettative.
Ma solo quelli che Dan Harrington chiama i tipici bluff dei principianti "da vicolo cieco".

Sapere che tu non puoi vincere il piatto a meno che non riusciate a far foldare il tuo avversario è un aspetto intelligente, ma è dannoso se non siete consapevole che il vostro avversario potrebbe comunque rimanere in gioco anche se puntate fortissimo.

E, cretedeci ancora una volta, ci sono poche cose deprimenti come quella di vedersi scoppiare per in bluff mal riuscito.

3) Sopravvalutarsi

Qualche volta ai principianti piace pensare di essere molto più abili al tavolo di quanto non lo siano veramente. Questa può essere una cosa molto buona, o una cosa molto dispendiosa. La delusione diventa dispendiosa quando un giocatore comincia a sopravvalutarsi troppo spesso.

Molti giocatori cercano di mostrarsi anche agli occhi degli avversari come molto più forti di come non siano veramente, pensando che questo possa impressionarli e regalare un vantaggio psicologico di qualche tipo.

Peccato però che la maggior parte delle volte questa audace creatività tenda a non portare a nulla se non al pericolosissimo autoconvincimento di aver raggiunto lo scopo iniziale e - di conseguenza - cominciare a perdere senza nemmeno capire veramente il perchè.

2) Fare Call al momento sbagliato.

Qual'è il patto tra principianti e programmi di colore?!
Perchè è diventato quasi impossibile far foldare a un prinicpiante un progetto di colore, qualsiasi sia il pot in gioco?

Quasi tutti questi principianti hanno letto i libri e ci tengono a che tutto il mondo lo venga a sapere mentre usano termini come implied odds, pot committed etc.- anche se continuano a frantumarsi contro qualsiasi tipo di coppia solo perchè non sono stati in grado di foldare ed abbandonare il loro progetto di colore.

Non smetteremo mai di ripeterlo...pensate....pensate....pensate...bastano 10 secondi....

1) Sposarsi con le mani

Ed eccoci alla prima, la più maledetta ragione della disfatta di un numero impressionante di principianti.

Senza badare all'azione, al tavolo o ogni altro fattore che mostri chiaramente di essere battuti, la maggior parte dei giocatori principianti sono semplicemente incapaci di foldare una premium hand.
E' come se dopo essersi ritrovato in mano un top pair come AA, KK o QQ, il giocatore si sentisse indistruttibile o vincolato a continuare senza se e senza ma per obbligo di un non meglio precisato patto di sangue.

Vedetela così: pocket aces, nonostante siano decisamente allettanti, sono solo una coppia. Nulla più che una coppia.

La più alta che si possa avere, è vero - ma pur sempre una coppia.
E siete sicuri di volervi giocare tutto il vostro stack per una semplice coppia?

 

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