43 cose che probabilmente non sapete sulle World Series of Poker

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Ormai le World Series of Poker sono giunte all'edizione numero 43, il che significa che la serie di tornei di poker più grande al mondo ha la giusta età per aver stabilito una tradizione e aver dato vita a un sacco di curiosità.

Quella che segue è una lista di 43 fatti - uno per ciascuna edizione - più o meno famosi che hanno caratterizzato le WSOP.

Immergetevi tra i ricordi delle WSOP, e imparerete 43 cose che probabilmente non sapevate sulla sua ricca e lunga storia.


Gli anni settanta

Tutti sanno che Johnny Moss è stato coronato campione delle WSOP del 1970 a seguito di una votazione tra i giocatori. Jack 'Treetop' Straus, invece, è stato votato come il 'Partecipante più simpatico'.

Anche se spesso si dice che sia stato il compianto 'Amarillo Slim' Preston ad avere l'idea che le WSOP cominciassero a tenere un torneo 'freezout' in modalità winner-take-all nel 1971, in realtà anche il reporter del Los Angeles Times, Ted Thackey Jr., che seguì le prime WSOP, aveva consigliato ai Binion di organizzare un torneo che "avrebbe dato una struttura" alla manifestazione "creando un po' di attesa".

Il tavolo finale del Main Event del 1972, vinto da Preston, vide otto giocatori pagare un buy-in da 10.000 dollari, per metà coperto da Benny Binion. Sembra che all'inizio gli iscritti fossero 12, ma alla fine quattro di loro optarono per giocare altri tornei invece del Main Event.

Il Main Event delle WSOP del 1973 è stato il primo ripreso dalla televisione, con un documentario andato in onda sulla CBS e condotto da Jimmy 'The Greek' Snyder.

L'ultima volta che il five-card stud è comparso nel programma dei tornei risale al 1974, con la vittoria di Bill Boyd alla fine di un evento da 5.000 dollari di buy-in. La vittoria di Boyd non fu una sorpresa, visto che vinse tutte e quattro le edizioni di questo torneo WSOP (i suoi unici 4 braccialetti tra l'altro).

Il 1975 fu il primo anno in cui le WSOP cominciarono a dare braccialetti d'oro a tutti i vincitori dei tornei. L'anno precedente fu Brian 'Sailor' Roberts a ricevere il primo braccialetto dorato alle WSOP, vincendo il Main Event.

Con la vittoria del Main Event WSOP nel 1976, Doyle Brunson divenne l'ultimo dei tre famosi gambler texani a vincere il titolo, dopo i suoi amici 'Amarillo Slim' Preston (1972) e Brian 'Sailor' Roberts (1975).

Il primo torneo dedicato alle sole donne alle WSOP si tenne nel 1977, un torneo da 100 dollari di seven card stud. Nel 2002-2003 il torneo ha assunto la formula limit hold'em/seven card stud, mentre nel 2004 si è giocato al Limit Hold'em, per poi diventare stabilmente no-limit hold'em dal 2005.

Nel 1978, un evento di five-card stud dal titolo "European Poker", con un mazzo da 32 carte, venne originariamente incluso nel programma, ma poi fu cancellato prima dell'inizio delle Series.

Nel 1979, al programma delle WSOP fu aggiunto un evento "mixed doubles", in cui squadre di due giocatori (uno uomo e una donna) dovevano sfidarsi. Doyle Brunson e Starlie Brodie vinsero il primo evento di quel genere, che scomparve a partire dal 1983.


Gli anni ottanta

I bookmaker quotarono 100 a 1 la vittoria di Stu Ungar alle WSOP del 1980. Indovinate chi vinse?

Ungar vinse il suo secondo Main Event WSOP di fila nel 1981. Jay Heimowitz fu l'unico altro giocatore a raggiungere il final table in entrambe le occasioni, finendo terzo nell'80 e sesto nell'81. E nel 1997, l'anno in cui Ungar vinse il suo terzo titolo, Heimowitz chiuse al 13° posto.

Il 1982 fu l'unico anno in cui al posto dei braccialetti furono messi in palio orologi da polso. Secondo il Media Director delle WSOP, Nolan Dalla, quell'unico esperimento fu una risposta ad "alcune critiche riguardanti i braccialetti dorati, troppo femminili e quindi non indossati da nessuno".

Tutti ci ricordiamo l'arancia di Johnny Chan. Molti di noi probabilmente ricordano i mirtilli di Jamie gold. Ma un altro campione del Main Event WSOP aveva un frutto preferito: Tom McEvoy, che si è mangiato una mezza dozzina di mele durante il Main Event del 1983, da lui poi vinto.

Il primo torneo di pot-limit mai giocato alle WSOP risale al 1984, quando si tennero due eventi di PLO. L'anno precedente fu l'esordio dell'Omaha alle WSOP, in un evento limit (vinto da David Sklansky).

Il "Kojak" della tv, Telly Savalas, arrivò per la prima volta a un tavolo finale delle WSOP nel 1985, quando si piazzò terzo nel torneo da 1.000 dollari di seven-card stud. Due anni dopo ottenne il suo secondo e ultimo final table, in un torneo da 1.000 di stud hi/lo. Nel 1992 arrivò 12° al Main Event WSOP.

Wendeen Eolis divenne la prima donna ad andare a premio al Main Event delle WSOP, nel 1986, piazzandosi al 25° posto su 141. Praticamente vinse 10.000 dollari, l'equivalente del buy-in.

Il 1987 segna l'ultima volta in cui Johnny Moss è andato a premio in un Main Event delle WSOP, dove finì 26°. Il suo ultimo in the money risale al 1992.

Nel 1988, Jesse Alto arrivò al tavolo finale del Main Event WSOP per la quinta volta, concludendo nono. Il risultato migliore di Alto fu nel 1984, quando chiuse terzo.

Phil Hellmuth ha vinto il suo dodicesimo braccialetto alle WSOP 2012, nell'evento da 2.500 dollari di razz, battendo in heads-up Don Zewin. Zewin fa anche parte della storia del primo braccialetto di Hellmuth, quel famoso Main Event del 1989 in cui Zewin chiuse al terzo posto. Hellmuth eliminò lui e il quarto, Steve Lott, nella stessa mano, per poi andare in heads-up contro Johnny Chan.


Gli anni novanta

Nel 1990, Mansour Matloubi, iraniano, divenne il primo giocatore non americano a vincere il Main Event WSOP. Il due volte campione Johnny Chan era stato il primo vincitore nato fuori dagli Stati Uniti (in Cina), ma di cittadinanza americana.

Donnacha O'Dea raggiunse il tavolo finale del Main Event nel 1991, finendo nono. Nel 1983 aveva fatto un altro final table, chiudendo al sesto posto. Vent'anni dopo, nel 2011, suo figlio Eoghan è arrivato sesto al Main Event WSOP.

Nel 1992 ci furono 201 partecipanti al Main Event, in calo rispetto ai 215 dell'anno precedente. Fu il primo anno in cui il Main Event segnò un declino da quando il torneo fu istituito nel 1971. Non ci fu un altro calo fino al 2007.

Ted Forrest vinse tre braccialetti WSOP nel 1993, stabilendo un record che regge tutt'oggi. Non solo furono gli unici piazzamenti a premio di Forrest quell'anno, furono anche i primi in the money alle WSOP della sua carriera.

Per festeggiare il 25 anniversario (d'argento) delle WSOP, il vincitore del 1994, Russ Hamilton, si aggiudicò pure tanto argento quanto era il suo peso: 330 libbre, per un valore di 28.512 dollari. Il runner-up Hugh Vincent pesava 178 pound, mentre il terzo, John Spadavecchia, solo 174.

Il poker cinese entrò per la prima volta nel programma delle WSOP nel 1995, con un evento da 1.500 dollari e uno da 5.000. Lo stesso successe l'anno dopo: poi quei tornei sparirono dal palinsesto.

Nel Main Event del 1996, il futuro vincitore Huckleberry Seed fu l'ultimo dei 295 partecipanti a registrarsi. Seed arrivò pochi minuti dopo l'inizio del torneo, e all'inizio gli fu negata l'iscrizione, poi concessagli. La mano vincente di Seed, 9-8 di quadri, fu la stessa che vide il trionfo di Dan Harrington l'anno precedente.

Il final table del Main Event WSOP del 1997 si tenne fuori dal Binion, sulla Freemon Strett. Fu un esperimento unico, giocato in condizioni di poco vento, con oltre 36 gradi di temperatura.

Le stelle di Rounders, Matt Damon ed Edward Norton, parteciparono al Main Event WSOP nel 1998, per promuovere il film. Entrambi uscirono molto presto: Damon fu eliminato da Doyle Brunson con KK contro AA di Texas Dolly.

Quando Noel Furlong vinse il Main Event WSOP nel 1999, fu uno dei tre irlandesi a finire tra i primi setti, oltre a Padraig Parkinson (terzo) e George McKeever (settimo).

Gli anni duemila

Gli eventi dedicati agli impiegati del casino si erano tenuti di tanto in tanto, ma nel 2000 entrarono a far parte del palinsesto stabile delle WSOP. Il torneo si giocò nella modalità limit hold'em dal 2000 al 2003, per poi passare al no-limit Hold'em.

Nel 2001, Chris 'Jesus' Ferguson vinse un braccialetto nell'evento di Omaha/8 da 1.500 dollari, dopo aver vinto il Main Event l'anno precedente. Ferguson è l'ultimo vincitore di un Main Event ad aver conquistato un braccialetto anche nell'anno successivo.

Billy Baxter vinse il suo settimo braccialetto WSOP nel 2002, conquistando il torneo di razz da 1.500 dollari. Tutti i suoi sette braccialetti arrivano da eventi "lowball" (2-7 draw, A-5 draw o razz).

Secondo Jonathan Grotenstein e Storms Reback, solo 63 degli 839 partecipanti al Main Event del 2003 pagarono il buy-in intero da 10.000 dollari, mentre tutti gli altri vinsero l'ingresso tramite satelliti (sia live che online).

Nel 2004, Dan Harrington arrivò quarto su 2.576 nel Main Event, dopo il terzo posto dell'anno precedente. Harrington era arrivato al final table del Main Event altre due volte, finendo sesto nel 1987 e vincendo nel 1995.

Dopo 35 anni al Binion's Horseshoe Casino, tutti gli eventi preliminari delle WSOP 2005 furono spostati al Rio's All-Suite Hotel and Casino (dove si giocano da allora). Il Main Event fu giocato parzialmente al Rio, a parte gli ultimi due giorni, giocati al Binion's.

Il 2006 fu il primo anno in cui i partecipanti al Main Event WSOP iniziarono con uno stack diverso da 10.000, cominciando con 20.000 chip. Nel 2009 i giocatori cominciarono a ricevere uno stack "triplo" di 30.000 chip.

Quando Jerry Yang vinse il Main Event del 2007, si interruppe la tradizione del Main Event: dall'anno successivo, infatti, fu introdotta una pausa di alcuni mesi, con l'introduzione del format "November Nine".

Nel 2008 ci fu l'ultimo torneo rebuy della storia delle WSOP. I tornei rebuy videro la luce per la prima volta nel 1986.

Il Main Event del 2009 attirò 6.494 giocatori. Il totale avrebbe potuto superare quota 7.000, se non fosse che alcune centinaia di giocatori rimasero fuori dall'ultimo dei quattro Day 1, per raggiungimento della quota massima giornaliera.


Gli anni duemiladieci

Nel 2010, il 97enne Jack Ury stabilì il record di partecipante più vecchio nella storia delle WSOP, giocando il Main Event.

Il Main Event 2011 ha avuto un final table multi-etnico, con rappresentanti di Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca, Belize, Ucraina e Stati Uniti, come mai nella storia delle WSOP. Costa Rica, Canada e Sudafrica si sono piazzati tra il 10° e il 13° posto.

Dato che tutti i vincitori degli eventi WSOP si definiscono "vincitori di un braccialetto" (anche nell'anno in cui al loro posto vennero distribuiti degli orologi), nel 2012 il vincitore dell'Evento #41 (no-limit hold'em da 3.000 dollari) ha conquistato il braccialetto numero 1.000 della storia delle WSOP. Per la cronaca, si tratta dell'americano Greg Ostrander.

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