3 Meteore del Main Event: i casi di Jerry Yang, Pius Heinz e Hal Fowler

meteore del poker

Perché affannarsi a disputare tornei quando si dispone di svariati milioni di dollari?

Questo devono aver pensato i giocatori che dopo la vittoria del Main Event hanno deciso di centellinare la loro presenza al tavolo verde. E’ il caso di Jerry Yang, Pius Heinz e Hal Fowler, definiti da molti tre meteore del poker.

Al di là del noto fenomeno astronomico, riporta il vocabolario Treccani, la parola meteora fa riferimento “a persone o cose caratterizzati da qualità eccezionali e dalla grande rapidità con cui passano o si estinguono”.

Jamie Gold, quindi, non rientra in questa categoria, in quanto dopo aver vinto le Wsop ha dato in più occasioni prova del suo valore.

 

Il caso di Jerry Yang

Sono più modesti, invece, i risultati conseguiti da Jerry Yang, classe ’67, dopo il “botto” alle Wsop del 2007, che gli permise di portarsi a casa più di 8 milioni di dollari. Yang, cittadino statunitense originario del Laos, iniziò a giocare a poker nel 2005 come semplice appassionato, ottenendo quattro piazzamenti in alcuni tornei locali.

Nel 2007 vinse un torneo satellite del costo di 225 dollari al casinò Pechanga di Temecula, la cittadina della California dove abitava. Grazie a ciò ebbe accesso al Main Event delle Wsop, nel quale ottenne il primo premio.

Nei nove anni successivi Yang conseguì sei piazzamenti a premio alle Wsop. I guadagni complessivi totalizzati dopo la vittoria del 2007 ammontano a meno di 200mila dollari.

 

jerry yang 11566

Problemi con il fisco

A causa di qualche problema con l’Internal Revenue Service, il corrispettivo della nostra Agenzia delle Entrate, Yang fu costretto a versare nelle casse dell’erario statunitense 570mila dollari oltre a quanto già dovuto e a rinunciare quindi a parte del premio del Main Event per pagare le tasse.

Parte delle vincite vennero tuttavia reinvestite in un ristorante, che ebbe fortunatamente successo.

Infanzia difficile

I disordini politici che si verificarono in Laos negli anni Settanta avevano spinto la famiglia di Yang, di etnia Hmong, a trovare riparo in un campo profughi in Tailandia, dove il giovane Jerry assistette alla morte di un fratello e di una sorella.

Una volta giunto negli Stati Uniti, Yang si laureò in Psicologia della salute e si sposò, diventando padre di sei figli.

[Leggi anche: Hanno vinto il Main Event delle WSOP… e poi?]

 

Hobbista milionario

Un altro esempio di “meteora” del poker può essere considerato Pius Heinz. Anche dopo aver conquistato il braccialetto per il Main Event nel 2011, il 27enne Heinz ottenne comunque buoni piazzamenti, con premi anche nell’ordine di decine di migliaia di euro, sebbene oggi consideri il poker un semplice hobby.

 

Pius Heinz EPT8PCA

 

 

L’ultima vittoria risale allo scorso marzo, con un primo posto al Super High Roller durante l’Eureka Poker Tour (45mila euro).

[Approfondisci: In vacanza per sempre: Pius Heinz gioca a poker solo quando ne ha voglia]

 

Hal Fowler, il primo dilettante

Sempre rimanendo tra i vincitori del Main Event, è possibile ricordare il compianto Hal Fowler (1927-2000), che ottenne il primo posto nell’edizione del ’79.

Nato nel Vermont, Fowler visse per diversi anni in California ed è considerato il primo giocatore dilettante a essere diventato campione del mondo. Prima della sua vittoria alle WSOP lavorava infatti come dirigente nel campo della pubblicità.

La generosità di Benny Binion

Pare tra l’altro che non potendosi permettere il costo del buy-in, abbia ricevuto in prestito il denaro per l’iscrizione al torneo dallo stesso Benny Binion, proprietario del Binion’s Horseshoe, il casinò che ospitò le Wsop fino ai primi anni Duemila.

Al Final Table il dilettante Fowler riuscì ad avere la meglio su giocatori come Johnny Moss e Bobby Baldwin. Oltre alla vittoria del Main Event, che gli permise di portarsi a casa 270mila dollari, nel corso della sua seppur breve carriera ottenne altri tre piazzamenti a premio.

 

Benny Binion
Benny Binion fu tra i finanziatori di Hal Fowler

 

Gli ultimi in ordine di tempo sono quelli maggiormente degni di nota: durante il Grand Prix of Poker dell’84 riuscì a ottenere il primo e il terzo posto in due eventi che gli fecero guadagnare rispettivamente 76mila e 33mila dollari.

Problemi di salute?

Alcuni hanno ricondotto la successiva uscita di scena di Fowler alle complicanze del diabete. Il giocatore morì in una casa di cura nel dicembre del 2000.

Ti preghiamo di ricontrollare i dati inseriti

Si è verificato un errore

Devi attendere 3 minuti prima di poter postare un nuovo commento

Non ci sono commenti