3 Cose che portano a galla la GPL e 3 che possono affondarla!

gpl commentatori

Lee Davy analizza la Global Poker League per evidenziare alcuni aspetti che ne stanno determinando il successo e altri che potrebbero affossarla

La Global Poker League è ufficialmente partita da poco ma ha già cambiato il panorama del poker e il modo in cui viene generalmente fruito.

di Lee Davy

La vista non potrebbe essere migliore, e al momento se guardo al mondo del poker non vedo altro. È dappertutto nei vari poker media e già non riesco ad immaginare un mondo senza GPL.

Ma quali sono quegli aspetti su cui Dreyfus e il suo team devono concentrarsi se vogliono che la Champions League del poker continui ad avere successo?

E soprattutto quali sono invece quelle lacune che devono essere coperte?

 

cates contro elky gpl
Cates contro Elky: lo scontro più avvincente

#1 – Successo degli heads-up…

Quando è stato annunciato che i Team Manager avrebbero utilizzato le webcam negli heads-up un po’ tutti sono stati favorevoli ma con un ammonimento: che ci fosse interazione.

Fortunatamente le promesse sono state mantenute e in effetti stiamo assistendo a degli scontri in cui gli avversari commentano e scambiano opinioni di continuo dando vita ad un vero show.

Voglio che l’audience sia nelle loro teste” disse Dreyfus e la sua visione di sportificazione del poker si sta realizzando.

…noia nei 6-max

Al contrario degli scontri diretti, i 6-max non sono ancora riusciti a coinvolgere gli appassionati. Qualcosa manca in questa formula di gioco e bisognerebbe porvi rimedio.

 

Cates
Daniel Cates intrattiene senza saperlo...

#2 - I personaggi che intrattengono…

Quando il creatore di Late Night Poker configurò la prima volta gli scontri in tv non si era pensato ad un team di commentatori.

Il piano era di mettere i giocatori in campo e lasciarli parlare. Ma quando il gioco iniziò il silenzio regnò sovrano e l’idea non funzionò.

Ma ora diciamocelo, guardare in webcam Daniel Cates che sbadiglia e commenta è tutta un’altra storia perché lui non sta provando ad intrattenere, lui semplicemente se ne frega della telecamera.

È questa la differenza cruciale, nessuno nella GPL sembra forzato ad intrattenere e il tutto sembra più naturale.

L’idea poi di avere anche un attore come Aaron Paul nei LA Sunset è geniale e rimescola le carte.

…e quelli che giocano

Torniamo all’epico scontro tra Cates ed Elky. Lo show lo ha tenuto in piedi jungleman mentre il francese era solo focalizzato sulla vittoria.

Certo poi ha di fatto vinto 2 a 1 ma a prezzo dell’intrattenimento. Fosse stato per lui il match sarebbe stato di una noia mortale.

 

GPL programma
Conferenze, Interviste, Heads-up, 6-max, The cube...troppa carne al fuoco?

#3 - Azione frenetica…

La velocità di gioco a mio avviso è ottima e riesce a tenere interessato lo spettatore. Dopo le prime due settimane si è visto che il tempo medio trascorso a guardare la GPL online è sui 40 minuti.

Un buon risultato anche se lo shot clock potrebbe essere meno generoso così da evitare delle fasi di stallo come i 4 minuti che Tom Marchese ha impiegato prima di foldare contro Anthony Zinno. Anche al World Poker Tour se ne sono accorti

… ma troppo lunga

Il programma è davvero lungo e mi viene da pensare: quante persone potranno effettivamente digerire tutti questi contenuti?

Altra falla è che nel rivedere gli scontri, sappiamo già il punteggio finale che è impresso li nella stessa pagina, levando tutta la suspense.

 

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