3-Bet: Ivey in rosso di $8,8 milioni, bene la Glazier, boom a Bengaluru

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Phil Ivey non vince più nel cash game high stakes online; la Glazier sfiora la vittoria ad Adelaide; a Bengaluru (India) scoppia la poker-mania.

Vediamo insieme 3 fatti interessanti successi nelle ultime ore nel mondo del poker. Una sorta di rubrica che chiameremo 3-bet, assolutamente da non perdere se volete restare sempre aggiornati!

- Phil Ivey perde quasi 9 milioni di dollari in tre anni nel cash game high stakes online.
- Jackie Glazier chiude al 3° posto un torneo di poker live ad Adelaide e festeggia li il suo compleanno!
- A Bengaluru il poker è la nuova moda, curiosamente tra le donne più facoltose.

#1 Ivey in rosso di $8,8 milioni dal 2012?

Un anno fa sarebbe stato come bestemmiare. Sei mesi fa, sarebbe stata comunque un'eresia. Ma oggi la domanda non può più essere ignorata: e se Phil Ivey - sì, il giocatore considerato il miglior pokerista di sempre - avesse perso il suo vantaggio nel cash game high stakes online?

Magari tra i grinder dell'online la voce si era già sparsa, ma ormai la varianza non basta più a spiegare i pessimi risultati di No Home Jerome. Questi sono i dati, non ufficiali, raccolti da Highstakesdb.com da quando nel 2012 ha riaperto Full Tilt:

2012 Polarizing: 5.676 mani, -$252.340
2013 Polarizing: 76.301 mani, -$2.441.773
2014 Polarizing: 102.365 mani, -$2.372.298
2015 RaiseOnce: 126.026 mani, -$2.481.266
2015 Polarizing:  32.737 mani, -$1.250.806

Totale: 343.105 mani giocate per un passivo di $8.798.483

#2 Tanti auguri Jackie

 

glazier vassilopoulos

Lo scorso fine settimana, 888poker ha celebrato la riapertura del Poker SA Club di Adelaide, organizzando il suo primo 888Live Local Event e dando il via alla nuova serie di tornei Jackstar. L'evento da 330 dollari, che si è giocato venerdì e sabato, ha attirato 128 giocatori, per un montepremi di 38.400 dollari.

Il vincitore, George Vassilopoulos, si è intascato 11.240 dollari australiani, ma al terzo posto ha chiuso l'ambasciatrice di 888poker Jackie Glazier. La vincitrice di un braccialetto alle WSOPE 2013 sembrava lanciata verso la vittoria, prima che la fortuna le voltasse le spalle e il su K-6 fosse polverizzato dall'A-9 di Dion Mavrangelos (secondo alla fine).

"Mi dispiace tantissimo di non aver vinto, ma è stato un bel torneo", ha dichiarato a caldo la Glazier. "Il nostro primo Jackstar Live Local non poteva andare meglio. Non vedo l'ora del prossimo appuntamento di Sydney".

La Glazier ha anche approfittato per festeggiare il suo compleanno presso il casinò, con una torta gigante gustata da moltissimi giocatori ed amici della giocatrice.

#3 In India: tutti pazzi per il poker

Da tempo si parla di una possibile apertura della prima poker room indiana, tanto che in molti si aspettano che il prossimo boom del poker arrivi proprio da quelle parti. Ma in pochi si aspettavano che le donne più facoltose della provincia di Bengaluru impazzissero improvvisamente per il Texas Hold'em.

Eppure è successo. Secondo l'Economic Times, il poker è il "nuovo gioco preferito" tra l'alta borghesia in rosa di Bengaluru. Coreografe, ristoratrici, psicologhe: tutte contagiate dalla passione per il poker e tutte desiderose di giocare il più possibile.

"Il poker online sarà il prossimo passo", si legge sull'Economic Times. "La sua popolarità è emergente, soprattutto tra le donne, che apprezzano particolarmente la possibilità di giocare senza svelare la propria vera identità".

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