1968-2014 – Sai davvero tutto sulle World Series of Poker?

WSOP Casino 2014

Dal ’68 fino ai giorni scorsi, la storia del World series of poker si è sviluppata di pari passo con quella dei mezzi di comunicazione.

Con il passare degli anni Internet e televisione hanno sfruttato sempre meglio la spettacolarità insita nel poker, soprattutto nella versioneTexas hold ‘em.

Ripercorriamo gli avvenimenti più salienti di questa kermesse a partire dal 1968 quando ci furono le prime ‘Word Series of Poker’ organizzate da Tom Morehead nel casinò Riverside di Reno, Nevada.

In realtà l’inizio ufficiale delle Wsop viene considerato il ’70, con lo spostamento della manifestazione a Las Vegas e l’interessamento di Benny Binion e della sua famiglia. Benny, controverso personaggio con vicende di omicidi e di evasione fiscale alle spalle, impronterà la gestione della struttura alla ricerca di elevati standard qualitativi.

Sua è l’espressione “Good food, good wiskey, good gamble” (buon cibo, buon wiskey, buone scommesse). Johnny Moss viene eletto vincitore dai colleghi di torneo guadagnandosi solo una coppa d’argento. Il torneo consta di sette partecipanti (nel 2013 saranno 6352). 

-          1972 Il poker diventa spettacolo con Thomas Austin Preston (Amarillo Slim) che organizza un tour per gli Stati Uniti allo scopo di far conoscere la sua vittoria al torneo.

 

-          1973 Grazie anche all’opera di Amarillo Slim, la Wsop ottiene la prima diretta televisiva.

 

-          1983 Con Eric Drache, direttore del Wsop, nascono i ‘tornei satelliti’:    classificandosi in queste competizioni che hanno generalmente un buy-in di poche decine di dollari, si può vincere un’iscrizione alle World Series of Poker (costo 10mila dollari).

 

-          1987 il nativo cinese emigrato in America Johnny Chan (qui il suo sito ufficiale), è il primo giocatore straniero a vincere le Wsop.

 

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Johnny Chan
 

-          1988 Chan vince le Wsop per la seconda volta.

 

-          2002 Finalmente le telecamere mostrano anche le carte coperte.

 

-          2003 L’esordiente Chris Moneymaker vince 2 milioni e 500mila euro al Main Event (vedi il paragrafo dedicato Nel nome del destino).

 

-          2005 Dopo essere passato per breve tempo nelle mani ‘Harrah’s Entertainment’, il casinò Binion’s Horseshoe diventa di proprietà di MTR Gaming e le Wsop si spostano al Rio All Suite Hotel and Casino. Gli iscritti alle Wsop raggiungono la quota record (oltre 23mila adesioni).

 

-          2006 Per il primo anno le Wsop includono anche il torneo H.O.R.S.E, più completo del Main Event: in quest’ultimo com’è noto si gioca solo la specialità Hold ‘em. L’acronimo H.O.R.S.E. sta a significare le cinque specialità Hold’em, Omaha, Razz, Seven card stud ed Eight

 

wsope

-          2007 Nascono le Wsop Europe, che si svolgono in diverse città europee (l’edizione 2014 sarà cancellata). Alle Wsop, invece, il monte gettoni a disposizione dei giocatori passa da 10 a 20mila dollari.

 

-          2008 Per esigenze televisive, da quest’anno il tavolo finale si disputa a novembre. L’evento viene così ribattezzato ‘November Nine’ (ogni tavolo può ospitare al massimo nove giocatori, in questo caso i nove finalisti).

 

-          2010 Un canale italiano ospita la prima diretta europea del Main Event.

 

-          2013 Primo torneo delle Wsop Asia Pacific al Crown Melbourne Casino (Australia): l’edizione 2014 si svolgerà nella stessa struttura dal 2 al 18 ottobre.

 

-          2014 Quest’estate il premio in palio per il Main Event delle Wsop è di 10 milioni di dollari.

 

Gli eventi

Quest’anno a lato del Main Event si disputeranno 65 tornei. Il “Casinò Employees No Limit Hold’em”, riservato ai dipendenti del casinò, è stato vinto da Roland Reparejo.

Nell’evento 41 “Seniors No-Limit Hold ‘em” partecipano giocatori di cinquant’anni e oltre, mentre nel “Dealers Choice” un giocatore sceglie la specialità che si giocherà nella mano successiva. L’evento 53, infine, è riservato alle donne.

 

Nel nome il destino

Nel nome il destino, dicevano gli antichi. Entrato al Wsop grazie a un torneo satellite online del costo di 39 dollari, nel 2003 Christopher Bryan Moneymaker (è il suo vero cognome) ha vinto il primo premio di 2 milioni e mezzo di dollari.

Dopo di lui diversi cercarono di emularlo. (leggi l’intervista esclusiva di Pokerlistings a Monemaker)

Il detto ‘nel nome il destino’ si potrebbe applicare anche a Jamie Gold, produttore televisivo e agente per vari attori: come vincitore dell’edizione 2006 delle Wsop Gold si aggiudicò un braccialetto di oro bianco, oro giallo, rubini e zaffiri.

La scorsa estate lo stesso articolo è stato venduto all’asta per 65mila dollari.

 

Braccialetti e Tricolore

Tra gli italiani, Max Pescatori ha totalizzato 17 premi e due braccialetti ai tornei “Texas Hold ‘em” e “Pot-Limit Hold ‘em”, entrambi con un buy-in di 2500 dollari, rispettivamente nel 2006 e nel 2008.

braccialetto wsop

Tra i nostri connazionali, il primo a ottenere un braccialetto al Wsop fu il genovese Valter Farina nel ’95 con l’evento “$ 1500 Limiti Seven Card Stud”.

Nel 2010 Filippo Candio è stato il primo e unico italiano ad essere ammesso al tavolo finale del Main Event, dove si è classificato quarto. (leggi di più)

 

Il torneo nel cinema

rounders

Dopo la vittoria al Wsop, Amarillo Slim ha recitato in “California Poker” di Robert Altman (titolo originale California split). La pellicola, uscita nel ’74, racconta la storia di due amici, Bill e Charlie, che sbancano al casinò di Reno.

L’ex campione di biliardo Amarillo Slim interpreta se stesso nel ruolo di uno dei giocatori al tavolo verde. Nel film ‘Rounders’ (1998) (che avrà presto un seguito) diretto da John Dahl, Johnny Chan compare ben due volte.

In un cameo il professionista cinoamericano gioca a poker con il protagonista Matt Damon.

Il lungometraggio mostra anche le storiche riprese del tavolo finale del Wsop 1988, durante il quale Chan batte Eric Seidel e diventa campione del mondo.

 

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