10 Consigli Fondamentali per Giocare a Poker

Tutti vorremmo riuscire a diventare dei giocatori di poker migliori, il problema è che spesso non sappiamo davvero da dove cominciare.

bbiamo letto Sklansky, imparato a memoria formule matematiche talmente complesse da riuscire a fare le previsioni del meteo leggendo i fondi del caffè ma ancora non riusciamo a finire una partita di poker senza il sapore amaro di aver fatto sempre quell'errore lì.

Quello che ogni volta ci fa sentire a metà tra tristi ed un po' stupidi.

Per cercare di combattere questa maledetta sensazione di impotenza davanti alle nostre quasi vittorie, oggi proviamo a vedere insieme 10 preziosi consigli per iniziare a vincere.

Continuate a leggere fino alla fine e preparatevi alla sorpresa di non essere sorpresi dai punti inseriti nell'elenco perchè, in fondo, si tratta solo di applicare del semplice buon senso anche ai tornei di poker.

Quel buon senso che gettiamo via non appena il dealer ci regala un maledetto AJ...

 

1. Non giocate tutte le mani / Imparate l'arte di foldare

Probabilmente l'errore più comune ai giocatori meno esperti.

Chissà quante volte avrete sentito dire (o magari pensato voi stessi) "Sono venuto a giocare a poker, quindi voglio giocare" da qualcuno che si lamentava dei comportamenti troppo prudenti di altri giocatori.

Il problema è che il risultato della voglia di azione ad ogni costo di questi Indiana Jones del poker è quasi sempre direttamente proporzionale alla quantità di mani giocate secondo la semplicissima equivalenza: più giochi=più perdi.

Il mio consiglio? Se restate in metà o più del totale delle mani giocate, cercate di essere almeno sicuri di conoscere a memoria le "5 Mani a Rischio per Principianti" - o rassegnatevi a dei post-tornei ricchi di rimpianti e sarcasmo.

 

2. Non bevete troppo

È innegabile: che ci si trovi in un casino, in un circolo oppure a casa con degli amici, un buon bicchiere accanto alle chips ci sta alla perfezione.

E perfetto è anche quel momento in cui, un po' per tagliare la tensione (vostra) ed aumentare la suspence (degli avversari), vi prendete qualche secondo di pausa per portare alla bocca il vostro cocktail o la vostra birra; nulla da dire in proposito.

Il problema, però, arriva quando i bicchieri cominciano a moltiplicarsi, la mente si rilassa...e le chips cominciano ad andare via ad una velocità assolutamente assurda.

Insomma, anche se il poker non è esattamente un gioco da succo di pesca, occhio all'alcohol: se due bicchieri possono farvi sentire più rilassati e pronti a giocare, nell'arco di pochi minuti potreste ritrovarvi a giocare troppo loose ed incapaci di riflettere come dovreste su puntate e valore delle mani.

A voi giudicare quanto questo possa essere pericoloso per il risultato finale.

 

homer alcool

 

3. Bluffare tanto per bluffare è stupido

Moltissimi principianti pensano che quella di bluffare sia una parte fondamentale del poker anche se, in realtà, non riescono a capirne il motivo.

Non esistono regole precise per bluffare con successo, anche se ci sono dei giocatori che non riescono a sentirsi soddisfatti se non vincono almeno una volta grazie ad un bluff da furbetti.

Certo, il piacere di vincere senza la mano più forte è molto grande, ma fate attenzione ai rischi e cercate di capire i vostri avversari prima di fare qualasiasi cosa.

Insomma, se qualcuno continua ad andare sempre e comunque allo showdown, non è certo continuando a rilanciare all'infinito che lo convincerete a lasciarvi la vittoria della mano...Meglio non bluffare che farlo "tanto per".



4. Non restare in una mano solo perchè ormai ci sei...

Un altro errore abbastanza comune commesso dai principianti è quello di pensare che "ormai ho messo talmente tanto nel pot che mi tocca rimanere in gioco".

Fesserie. Se non ci sono possibilità che la vostra mano migliori, non sarà certo buttandoci ancora più denaro che riuscirete a vincerla. Quello che avete messo nel pot ormai non vi appartiene più e non è continuando a giocare che potrete riprendervelo.

 

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5. Non continuate a chiamare solo per essere sicuri

Questo punto va letto insieme al precedente. Moltissimi giocatori continuano a giocare per inerzia, perchè "ormai ci sono" ed anche se sono sicuri di non aver alcuna possibilità di vincere, vogliono comunque vedere con che cosa siano stati battuti.

Quanti giocatori continuano a chiamare raise finali solo "per essere sicuro", continuando a sprecare chips e denaro come se nulla fosse.

Certo, delle volte può essere utile vedere le carte in mano ad un avversario anche per imparare a capirlo meglio ma...se siete davvero convinti di non avere nulla in mano...

che bisogno avete di regalare il vostro bankroll ai vostri avversari?

 

homer cattivo umore

 

6. Non giocate se siete di cattivo umore

Giocare a poker per dimenticare una brutta giornata o qualche altro tipo di malumore non è una scelta meravigliosa.

Il rischio di giocare con le emozioni e non con la mente è dietro l'angolo - ed il tilt è sempre da evitare.

Lo stesso vale quando, già in gioco, vi trovate a perdere una mano inaspettata e sentite di star cominciando a provare un certo nervosismo. Alzatevi dal tavolo, prendetevi una pausa, rilassatevi.

Perchè se i vostri avversari si accorgono che siete in difficoltà, allora vi tratteranno come se aveste una piccola lucina rossa al centro della fronte...

 

7. Fate attenzione alle carte sul tavolo

L'abbiamo detto anche una settimana fa: imparate a leggere il board.

Prendetevi almeno 10 secondi solo per studiare le carte comuni e capire quali siano le possibili combinazioni alle quali possiare realisticamente puntare. Quando siete sicuri di aver individuato anche le possibilità di progetti di scala o colore vostri e dei vostri avversari è il vostro momento.

 

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8. Fate attenzione agli altri giocatori

Più si gioca, più diventa di cruciale importanza imparare ad osservare e leggere gli avversari - si, anche quando non state giocando una specifica mano.

Cercate di capire come gli altri players si comportano davanti a rerise, bluffs e come cambino la loro strategia a seconda della posizione nel tavolo: raramente si possono avere dei vantaggi migliori di questo durante una partita.

 

homer limiti alti

 

9. Non giocate con limiti troppo alti

Per qualche strana ragione, ci sono persone che non riescono a capire i propri limiti e finiscono per perdere delle fortune solo perchè giocano a livelli troppo alti.

Una notte di successo su tavoli 2$/4 non significa che siate davvero pronti a giocare 5$/10, pensateci bene prima di cambiare!

Stakes più alti non devono mai esser scelti per impressionare qualcuno o perchè ci sono meno giocatori al tavolo (e quindi meno minuti di attesa prima di giocare): cambiate livello solo, solo e soltanto quando siete sicuri al 100% di potervelo permettere.

 

10. Scegliete il gioco giusto per le vostre qualità ed il vostro bankroll

Uno dei motive per cui qualche soldo vinto su tavoli 2$/4 non dovrebbe farvi correre a giocare di più è perchè, all'aumento di livello, corrisponde sempre anche un aumento del livello medio dei giocatori, cosa che ovviamente rende tutto più difficile.

Se siete in grado di vincere a 2$/4, perchè cambiare!? Continuate a giocare ed a vincere per il bene del vostro bankroll. In fondo è sempre meglio essere il migliore del tavolo "semplice" che il pollo di quello più difficile, no?

 

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